Neto-Juve, ritorno con sorpresa: trattativa ai dettagli, ma il mercato forse non finisce qui

Chiusura a un passo per il portiere brasiliano svincolato dopo l’ultima esperienza al Botafogo: nella notte l’incontro tra gli agenti e Massara

23 settembre 2026, 07:36 

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Un passo dopo l’altro, la Juve si avvicina a Neto. E adesso la palla è soprattutto tra i piedi, o meglio tra le mani, del portiere brasiliano. Ieri è andato in scena l’incontro tra l’entourage dell’ex Botafogo e Frederic Massara: un confronto utile per mettere a fuoco gli ultimi dettagli di un’operazione nata dall’emergenza. La Juve ha individuato in Neto il profilo ideale per affiancare Guglielmo Vicario dopo il grave infortunio di Kamil Grabara. Il brasiliano, svincolato, conosce già l’ambiente, la Serie A e soprattutto la pressione che comporta indossare la maglia bianconera. Ed è convinto di poter dare ancora il proprio contributo. Il passaggio decisivo, dunque, spetta soltanto a Neto. La Juve gli ha illustrato con chiarezza il quadro, senza nascondere un dettaglio che potrebbe essere determinante nella valutazione dell’estremo difensore.

L’arrivo a Torino non significherebbe necessariamente avere la certezza di essere il vice di Vicario per tutta la stagione. Il club, infatti, non esclude di valutare anche l’arrivo di un altro numero uno a gennaio. Una possibilità che dipenderà da come si svilupperà la stagione bianconera fino alla fine di dicembre, dalle esigenze della squadra e dalle risposte che arriveranno nel frattempo. La proposta della Juve prevede un accordo fino a giugno 2027, una soluzione che consentirebbe al brasiliano di tornare in un ambiente che conosce bene e di rimettersi immediatamente in gioco.  

Juve, ecco il Neto-bis: fumata bianca vicina

Neto, in ogni caso, non avrebbe bisogno di grandi presentazioni per capire cosa significhi la Juve. A Torino ha già vissuto due stagioni dal 2015 al 2017 collezionando 22 presenze. Un’esperienza che rappresenta anche uno dei motivi per cui il suo profilo sia considerato particolarmente funzionale in questo momento: non servirebbe un lungo periodo di ambientamento. La necessità di intervenire sul mercato nasce dall’infortunio di Grabara, che ha complicato improvvisamente i piani bianconeri. Il polacco, dopo l’esordio in Europa League contro il Nec, è rimasto vittima di una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Oggi sarà sottoposto all’intervento chirurgico al ginocchio. Per lui la stagione è dunque terminata anzitempo, con un lungo percorso riabilitativo che lo attende.

La Juve, intanto, agisce. Vicario resta il titolare, ma tra campionato, Coppa Italia ed Europa League il calendario impone di avere una soluzione affidabile alle sue spalle. Neto è la strada più concreta e, dopo l’incontro di ieri, la trattativa è entrata nella fase decisiva, con ottime possibilità che si giunga alla fumata bianca già in mattina.

Un passo dopo l’altro, la Juve si avvicina a Neto. E adesso la palla è soprattutto tra i piedi, o meglio tra le mani, del portiere brasiliano. Ieri è andato in scena l’incontro tra l’entourage dell’ex Botafogo e Frederic Massara: un confronto utile per mettere a fuoco gli ultimi dettagli di un’operazione nata dall’emergenza. La Juve ha individuato in Neto il profilo ideale per affiancare Guglielmo Vicario dopo il grave infortunio di Kamil Grabara. Il brasiliano, svincolato, conosce già l’ambiente, la Serie A e soprattutto la pressione che comporta indossare la maglia bianconera. Ed è convinto di poter dare ancora il proprio contributo. Il passaggio decisivo, dunque, spetta soltanto a Neto. La Juve gli ha illustrato con chiarezza il quadro, senza nascondere un dettaglio che potrebbe essere determinante nella valutazione dell’estremo difensore.

L’arrivo a Torino non significherebbe necessariamente avere la certezza di essere il vice di Vicario per tutta la stagione. Il club, infatti, non esclude di valutare anche l’arrivo di un altro numero uno a gennaio. Una possibilità che dipenderà da come si svilupperà la stagione bianconera fino alla fine di dicembre, dalle esigenze della squadra e dalle risposte che arriveranno nel frattempo. La proposta della Juve prevede un accordo fino a giugno 2027, una soluzione che consentirebbe al brasiliano di tornare in un ambiente che conosce bene e di rimettersi immediatamente in gioco.  

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