Lione-Fenerbahce e maxi rissa finale, le decisioni dell'Uefa: Guendouzi squalificato, salta la Roma

Matteo Guendouzi non ci sarà contro la Roma. Il centrocampista del Fenerbahce è stato squalificato dalla Uefa dopo gli episodi avvenuti al termine della sfida contro il Lione, valida per il ritorno dei playoff di Champions League e disputata lo scorso 26 agosto. Una sanzione che costringerà dunque l'ex Lazio a saltare l'esordio nella fase campionato, in programma il 10 settembre proprio contro i giallorossi.

Champions, Guendouzi salta la Roma

La Commissione disciplinare Uefa aveva aperto un procedimento nei confronti di Guendouzi, ma anche di Mason Greenwood, per quanto accaduto al termine della partita. Il francese ex Lazio si era rivolto ai tifosi del Lione mostrando il dito medio, oltre a essere stato protagonista di alcune provocazioni che avevano contribuito a far scattare un parapiglia dopo il triplice fischio.

Coinvolto anche Greenwood, ex Marsiglia come Guendouzi, che aveva appoggiato il compagno nelle provocazioni nei confronti dei sostenitori francesi. Sul campo, il Fenerbahce aveva conquistato la qualificazione imponendosi 2-1, eliminando così il Lione dalla competizione.

Le sanzioni della Uefa

La Uefa ha deciso di infliggere a Guendouzi, oltre ad una multa da 50mila euro, anche quattro giornate di squalifica, di cui due sospese per un anno. Per Greenwood la punizione è decisamente più contenuta: una giornata di stop con la condizionale e un'ammenda di 30 mila euro. Il risultato è quindi chiaro: Guendouzi sarà costretto a saltare la trasferta contro la Roma, mentre Greenwood potrà essere regolarmente a disposizione, salvo eventuali ulteriori provvedimenti.

Non sono mancate sanzioni anche per i club. Il Fenerbahce è stato multato complessivamente di 95 mila euro, mentre il Lione dovrà pagare 108.500 euro. Più severa, invece, la sanzione nei confronti del preparatore dei portieri del club francese, Antonio Ferreira: per lui sono arrivate cinque giornate di squalifica, due delle quali con la condizionale, per aggressione. Sul fronte Lione nessuna squalifica per Openda, con l'ex Juve che era sembrato uno dei più coinvolti nel parapiglia finale.