Faticanti, l'Avellino e il saluto alla Juve: "Trattativa nata a gennaio". Poi un pensiero per Baldini...

Faticanti, l'Avellino e il saluto alla Juve: "Trattativa nata a gennaio". Poi un pensiero per Baldini...
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18 luglio 2026, 14:06 

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Per Faticanti la stagione alle porte è senza dubbio quella più importante perché dopo due stagioni da protagonista con la Juve Next Gen ha deciso di spiccare il volo verso la B. La chiamata dell'Avellino arriva al momento giusto perché il classe 2004 è nel pieno della maturazione e, di recente, ha esordito con la Nazionale guidata da Baldini nelle amichevoli di giugno. Ct a cui è legato e, infatti, non è mancato un pensiero oltre a guardare già con grande decisione al futuro e ai prossimi obiettivi.

Faticanti, conferenza presentazione all'Avellino

Giacomo Faticanti e la chiamata dell'Avellino per giocare la prossima Serie B: "La trattativa andava avanti da gennaio, quando avevo però deciso di concludere il mio percorso alla Juventus. Appena si è aperto il mercato estivo, non ho voluto sentire nient’altro: la mia scelta è stata esclusivamente Avellino". Sul ruolo: "Mi reputo un centrocampista abbastanza moderno. Posso giocare da play, è lì dove mi esprimo meglio ma anche da mezzala. Il mister vuole molta centralità da parte dei centrocampisti ed è una cosa che mi affascina molto. Ho giocato sia a 2 che a 3, dipende anche dalle caratteristiche di chi hai accanto. A me piacciono entrambi i modi di giocare"

Baldini e l'esordio in Nazionale

Poi un pensiero anche per Baldini, colpito dalla tragedia della morte della figlia Valentina: "Devo ringraziare mister Baldini. È una persona vera e di valore, oltre che un grandissimo allenatore. L’anno scorso ero in C, ma ha sempre avuto fiducia in me. Ho solo assaporato la B, questo è per me un anno importante. Sono pronto ad affrontare questa nuova avventura". Sulle prime impessioni all'Avellino: "Il mister è molto preparato, ha idee forti e ce le sta trasmettendo in allenamento. Il gruppo è sano, di lavoratori e questo facilita anche l’inserimento. Puntiamo a fare un bel campionato, vediamo quello che arriva senza promettere nulla se non il lavoro al 100%. Il gioco del mister prevede che passi molto dal centrocampo per poi dare spazio ai trequartisti. Per questo dico che mi piace molto: è affascinante". Su Palmiero come compagno di reparto: "Ci eravamo già affrontati due anni fa. È un giocatore fortissimo, da uno come lui posso solo imparare. Ha una leadership e una qualità importanti".

Il riferimento De Rossi e le ambizioni future

Sul numero di maglia: "Ho sempre avuto il 16, ma in questi giorni vedremo con la squadra". E legato al numero anche due parole sul riferiemento De Rossi: "È sempre stato il mio punto di riferimento. Ho avuto la fortuna di conoscere anche la persona: è assolutamente fantastico". Sulle ambizioni: "La Nazionale è il sogno di tutti, l’esordio è stato un’emozione fortissima. L’obiettivo di quest’anno è giocare il più possibile e aiutare l’Avellino a fare un campionato importante". A chiudere sull'obiettivo dei gol e la piazza: "Vorrei mettere nel bagaglio qualche gol in più, l’anno scorso ne ho fatti 3. È una sensazione difficile da spiegare. Me ne hanno parlato benissimo. Essendo di Sora, l’ho fatto anche con Zappacosta: spero sia di buon auspicio".

Faticanti-Avellino, i dettagli del trasferimento

Il centrocampista classe 2004 si è trasferito all'Avellino in prestito secco fino al termine della stagione, un po' come successo con Daffara lo scorso anno sempre in Irpinia. Per Faticanti operazione importante e un segnale di quanta fiducia riponga in lui la Juve che, prima di cederlo in B, lo ha riscattato dal Lecce facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2029. I bianconeri credono in lui e lo seguiranno nel suo percorso in cadetteria per ritrovarlo un po' più pronto al termine della stagione. 

Per Faticanti la stagione alle porte è senza dubbio quella più importante perché dopo due stagioni da protagonista con la Juve Next Gen ha deciso di spiccare il volo verso la B. La chiamata dell'Avellino arriva al momento giusto perché il classe 2004 è nel pieno della maturazione e, di recente, ha esordito con la Nazionale guidata da Baldini nelle amichevoli di giugno. Ct a cui è legato e, infatti, non è mancato un pensiero oltre a guardare già con grande decisione al futuro e ai prossimi obiettivi.

Faticanti, conferenza presentazione all'Avellino

Giacomo Faticanti e la chiamata dell'Avellino per giocare la prossima Serie B: "La trattativa andava avanti da gennaio, quando avevo però deciso di concludere il mio percorso alla Juventus. Appena si è aperto il mercato estivo, non ho voluto sentire nient’altro: la mia scelta è stata esclusivamente Avellino". Sul ruolo: "Mi reputo un centrocampista abbastanza moderno. Posso giocare da play, è lì dove mi esprimo meglio ma anche da mezzala. Il mister vuole molta centralità da parte dei centrocampisti ed è una cosa che mi affascina molto. Ho giocato sia a 2 che a 3, dipende anche dalle caratteristiche di chi hai accanto. A me piacciono entrambi i modi di giocare"