Celik, Gasperini al veleno: "Era in scadenza, ci rinforzeremo e la Roma sarà anche meglio"

18 luglio 2026, 14:22 

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"Società lenta nel chiudere le operazioni? Probabilmente sì. Però a volte siamo un motore a scoppio, altre volte siamo un motore diesel. Alla lunga, però, il diesel viaggia e va avanti. Comunque sì, evidentemente dobbiamo essere più bravi, anche se il giocatore aveva il contratto in scadenza, perché i tempi del mercato a volte sono molto più veloci. Adesso c’è Ryan (Friedkin, ndr), qui presente, e questo, come abbiamo già visto a gennaio, è un valore aggiunto che ci può aiutare ad accelerare. D’altra parte, questo è anche un anno un po’ particolare, con il Mondiale di mezzo". Così Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, in conferenza stampa.

Le parole di Gasperini

"Il mese di giugno è stato caratterizzato da una sorta di paralisi, anche per l’avvicendamento e per l’arrivo del direttore. Adesso, però, mi sembra che tutti stiano iniziando a muoversi. Celik? Posso chiaramente ringraziarlo per tutto quello che ha fatto l’anno scorso, per la sua disponibilità e per il suo rendimento. Dal punto di vista calcistico, però, sono convinto che ci rinforzeremo e che forse saremo anche migliori", ha aggiunto. "Ora ci siamo tutti a Trigoria, il periodo di vacanza è stato anche più lento di altri anni, anche per il Mondiale di mezzo, l'arrivo di D'Amico. Noi abbiamo un obiettivo straordinario, guardo sempre avanti. Ci sono poi informazioni che a volte cambiano, da un anno sono qui e io trovo a volte che ho delle informazioni e dopo un po' di tempo diventano altre. Così vale per il Fair Play Finanziario. Pensavo che la Champions fosse determinante per risolverlo, invece vieni a sapere che non è così. Ma è vero anche il contrario, che bisogna adattarsi, che lo scopo è la cosa più importante, vogliamo diventare più forti".

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L'obiettivo della Roma

"Scudetto? Sarebbe bello stabilizzarsi in quelle zone alte di classifica. Poi di conseguenza, per la mia esperienza, se riesci a stare alto con una bella solidità poi arriva anche il momento che punti a quello. Ora l'obiettivo immediato è stabilizzarci il più in alto possibile, migliorarsi rispetto a un obiettivo che la squadra ha meritato andando però anche un po' oltre le proprie aspettative. L'obiettivo è diventare ancora più forti". Sui rinnovi di Cristante e Mancini, Gasp ha detto: "Era nelle previsioni che rinnovassero. Gli accordi evidentemente erano stati raggiunti e ora sono stati siglati. Di Pellegrini me lo auguro, ma sappiamo che ora il giocatore non può allenarsi perché deve recuperare dall'infortunio di fine campionato e anche per questo i tempi sono un po' più lunghi. Mi auguro intanto che recuperi e poi che raggiunga l'accordo".

Gasperini sulla dirigenza giallorossa

"Io mi occupo della parte tecnica, non organizzativa. L'area tecnica è una bella area adesso, bella compatta, con competenza e capacità. Questo per me è più importante, siamo partiti da una settimana ma molto bene. Ho un rapporto diretto con la proprietà, non mi manca niente sotto quell'aspetto. C'è un rapporto diretto, vero, di confronto, magari con pensieri o soprattutto tempi diversi. Ma bisogna anche rispettare le caratteristiche delle persone. Come ho detto prima, magari siamo un motore lento a partire ma poi diventiamo un bel trattore e maciniamo strada. Credo che comunque siamo partiti, ora mi auguro e sono convinto che le prossime settimane questo diesel cominci a raggiungere un'altra velocità". Sul mercato Gasperini ha aggiunto: "Il piano è sempre stato quello, famosi 3-4 colpi di qualità rispetto alla rosa che ha finito il campionato e i giocatori che sono andati via. Quei colpi sostituiscono, fatti in un certo modo, poi se va via uno lo devi rimpiazzare altrimenti non completi la rosa. Andato via Celik, rimpiazzeremo il ruolo altrimenti saremo scoperti, è normale".

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Sul fronte cessioni

Sul mercato in uscita, Gasperini ha dichiarato: "Su questi temi da giugno scorso a oggi c'è stata sempre un'evoluzione, un cambiamento di informazioni. Probabilmente anche per la proprietà è stato così, è un accordo particolare. Quindi cambiano anche i numeri di volta in volta e ti devi adattare. Probabilmente sarà così, è stato spostato dal 30 giugno in avanti, non solo alla Roma. La speranza è definire una volta per tutte questa cosa, lo vorremmo tutti quanti. Ma in pochi mesi non è facile rimediare a qualcosa che si è creato in parecchi anni. Il compito è difficile sotto il profilo dei numeri, ma ce la metteremo tutta per risolvere questo problema una volta per tutte e permettere alla società di essere più libera in investimenti e scelte. Per il ds è un compito arduo, ma non impedisce di fare acquisti ed entrate, e questa è una buona notizia".

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"Società lenta nel chiudere le operazioni? Probabilmente sì. Però a volte siamo un motore a scoppio, altre volte siamo un motore diesel. Alla lunga, però, il diesel viaggia e va avanti. Comunque sì, evidentemente dobbiamo essere più bravi, anche se il giocatore aveva il contratto in scadenza, perché i tempi del mercato a volte sono molto più veloci. Adesso c’è Ryan (Friedkin, ndr), qui presente, e questo, come abbiamo già visto a gennaio, è un valore aggiunto che ci può aiutare ad accelerare. D’altra parte, questo è anche un anno un po’ particolare, con il Mondiale di mezzo". Così Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma, in conferenza stampa.

Le parole di Gasperini

"Il mese di giugno è stato caratterizzato da una sorta di paralisi, anche per l’avvicendamento e per l’arrivo del direttore. Adesso, però, mi sembra che tutti stiano iniziando a muoversi. Celik? Posso chiaramente ringraziarlo per tutto quello che ha fatto l’anno scorso, per la sua disponibilità e per il suo rendimento. Dal punto di vista calcistico, però, sono convinto che ci rinforzeremo e che forse saremo anche migliori", ha aggiunto. "Ora ci siamo tutti a Trigoria, il periodo di vacanza è stato anche più lento di altri anni, anche per il Mondiale di mezzo, l'arrivo di D'Amico. Noi abbiamo un obiettivo straordinario, guardo sempre avanti. Ci sono poi informazioni che a volte cambiano, da un anno sono qui e io trovo a volte che ho delle informazioni e dopo un po' di tempo diventano altre. Così vale per il Fair Play Finanziario. Pensavo che la Champions fosse determinante per risolverlo, invece vieni a sapere che non è così. Ma è vero anche il contrario, che bisogna adattarsi, che lo scopo è la cosa più importante, vogliamo diventare più forti".

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