Orsolini per sempre, il romanzo di Bologna. La firma sul rinnovo vale un posto nella storia
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Adesso è ufficiale: il numero 7 si lega al club rossoblù fino al 2031, 2,2 milioni netti più 500 mila di bonus a stagione. E lui scherza sui social

Riccardo Orsolini, 29 anni, a segno contro l’Atalanta in campionato: per il giocatore di Ascoli è già il nono anno con la maglia rossoblù (Ansa)

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Toc toc, posso entrare (come da video sul profilo Instagram del club)? Entra pure Orso: per te da oggi c’è un posto nella Storia. Riccardo Orsolini è il Romanzo di Bologna: o almeno, alla voce fedeltà, il romanzo rossoblù degli anni Duemila.
La tanto attesa firma sul rinnovo di contratto è arrivata ieri e, come ormai probabilmente sa anche la statua del Nettuno, legherà l’esterno d’attacco al club rossoblù per altre cinque stagioni, ovvero fino al 30 giugno 2031. Dove saremo allora e dove sarà il Bologna nessuno lo sa, ma da contratto in quel Bologna potrebbe ancora esserci Orsolini. Roba che se il patto di fedeltà venisse rispettato l’Orso toccherebbe il ragguardevole traguardo delle 14 stagioni consecutive in rossoblù (tredici e mezzo, essendo arrivato a Casteldebole nel gennaio 2018). Se questa non è una Bandiera, allora che cos’è? E’ il debordante e inimitabile Orso, bravo anche a fare l’asino (che sotto le Due Torri è sinonimo di goliardia).
Ieri nelle sue prime parole ufficiali post-firma ha scimmiottato le dichiarazioni fotocopia di ogni nuovo arrivato: "Ciao ragazzi, mi presento, sono Riccardo Orsolini, nuovo acquisto del Bologna. Non vedevo l’ora di indossare questi colori e non vedo l’ora di conoscervi allo stadio... come si chiama lo stadio? Ah, il Dall’Ara. Non vedo l’ora anche di conoscere la città, i nuovi tifosi, mi piacerebbe fare un giro in centro visto che non ci sono mai stato...".
That’s Orso, positivo, sorridente, originale ed esagerato in tutto. Anche nei mesi (più o meno tredici, visto che di rinnovo si cominciò a parlare nel 2025 a Valles) in cui ha deciso di restare chiuso nel pensatoio, uscendone peraltro provvidenzialmente di tanto in tanto e lasciando il segno, tanto per cambiare, di 14 gol.
Perché Orsolini può fare discutere i puristi del gioco ("fa sempre quel movimento" l’accusa dei detrattori), ma ha il vizio perenne di buttarla dentro. E questo mette d’accordo tutti, puristi e non. Il ragazzo di Rotella che è diventato il figlio di Bologna con questi cinque anni supplementari di matrimonio assurge a calciatore-simbolo del Bologna di Saputo.
Ma non solo. Nella ‘hall of fame’ dei calciatori rossoblù di tutti i tempi in alto stanno Giacomo Bulgarelli e Felice Gasperi, con la maglia del Bologna per ben 17 stagioni. Poi ci sono le 16 di Angiolino Schiavio, le 15 di Marino Perani e Tazio Roversi, le 14 di Bruno Maini, Carlo Reguzzoni , Cesarino Cervellati ed Ezio Pascutti. E al quartetto nel 2031 potrebbe aggiungersi Orsolini se rispetterà il contratto fino alla sua scadenza.
Orso che a Bologna è arrivato da ventunenne e che a gennaio toccherà il traguardo dei 30 avrà la forza di proseguire nel solco degli 87 gol segnati in 309 partite da qui ai prossimi cinque anni? Ai posteri l’ardua sentenza. E ai commercialisti il compito di fissare gli emolumenti: 2,2 milioni netti, più 500 mila di bonus legati al rendimento, a stagione. Investimento impegnativo per il club, ma oggi sono solo freddi numeri di fronte a una Bandiera che sventola sul pennone più alto di Casteldebole.
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