OperaCamion chiude il tour: 40mila spettatori per la lirica nelle periferie

Redazione

Redazione 22 settembre 2026 08:01

Successo per l'OperaCamion (foto Comune Roma)

L’ultima tappa è stata è stata in piazza Jan Palach, al Villaggio Olimpico, con il “Barbiere di Siviglia”. In precedenza, gli appuntamenti di questo mese si sono snodati tra Casalotti, Monte Cucco, Cesano, Torrino/Decima, Cinecittà est. Parliamo della tournée 2026 di “OperaCamion”, il progetto del teatro dell’opera di Roma con gli spettacoli della lirica che hanno raggiunto le periferie della Capitale. A conti fatti, il sovrintendente dell’Opera Francesco Giambrone ha parlato di un successo davvero importante, con 40mila persone che hanno preso parte alle performance.

“Un viaggio bellissimo”

Giambrone, come riferito dall’Ansa, ha spiegato che si è trattato di un viaggio bellissimo: “Raggiungere così tante persone significa che ci sono 40mila persone che hanno preso una sedia, sono uscite da casa e hanno trovato l'opera sotto casa loro. E questo vuol dire che si può fare, si può fare uscire lo spettacolo dai teatri, si può andare incontro alla gente, si può portare gratuitamente, come abbiamo fatto noi, l'opera, la bellezza, la grande tradizione italiana direttamente alla gente, sotto casa”. Inoltre, ha evidenziato che è possibile fare un passaggio ulteriore: “Si può fare l'opera insieme alla comunità. Abbiamo visto una parte del coro che viene dal territorio: c'è un mix bellissimo tra professionisti del teatro dell'Opera, artisti dell'opera lirica, e dilettanti, gente che si mette alla prova per amore dello spettacolo”.

Il tour riparte in primavera

Infine, ha notato: “C’è stato un incontro tra il sindaco di Roma e il sindaco di New York: e Mamdani ha auspicato che si possano mettere a sistema le diverse esperienze, quelle più belle, le più innovative, le più ricche, le più di comunità che le città organizzano. Tutte le città ne fanno: Roma fa questa, e ne fa tante altre, New York ne fa altre ancora. Sarebbe interessante metterle tutte a sistema e provare a fare le cose più belle, prendere a modello le esperienze più interessanti che ogni città può offrire. Questa mi pare una grande ricchezza". Per ora il tour è terminato. Ma riprenderà in primavera “con un'altra opera, una nuova produzione. Stiamo in qualche modo creando un piccolo repertorio di opera-camion: dopo il Barbiere di Siviglia e, naturalmente, dopo la Tosca, un titolo che a Roma non poteva mancare".