Omicidio Carol Maltesi, ergastolo per Davide Fontana nell'Appello ter: confermata la premeditazione

Ergastolo. Questa la pena inflitta dalla Corte d'Assise d'Appello di Milano nel processo di secondo grado "ter" che ha visto imputato Davide Fontana per l'omicidio dell'ex fidanzata Carol Maltesi, avvenuto nel gennaio 2022 a Rescaldina, nel Milanese. I giudici hanno riconosciuto, oltre all'aggravante della crudeltà, anche quella della premeditazione, escludendo l'isolamento diurno. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 60 giorni.

L'omicidio di Carol Maltesi a Rescaldina

I fatti risalgono all'11 gennaio 2022. Carol Maltesi aveva 26 anni e viveva a Rescaldina. Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini e dei processi, quel giorno aveva appuntamento con Davide Fontana, suo ex fidanzato nonché vicino di casa, per registrare un video erotico destinato al suo profilo OnlyFans. 

Durante le riprese, l'uomo la aggredì con un martello, per poi accoltellarla, uccidendola. Successivamente, ne fece a pezzi il corpo e - prima di abbandonarli a bordo strada, nel Bresciano - conservò i resti in un congelatore, utilizzando il cellulare della giovane per comunicare con amici e parenti, fingendo che fosse ancora viva. 

I processi e il nodo della premeditazione

Il processo di primo grado si concluse nel 2023 con una condanna a 30 anni per omicidio volontario, soppressione e occultamento di cadavere. Nel primo processo d'Appello, nel 2024, i giudici ribaltarono quel verdetto, condannando Fontana all'ergastolo, riconoscendo - a differenza del precedente giudizio - l'aggravante della premeditazione, oltre a quella della crudeltà.

La Cassazione annullò con rinvio la sentenza per vizi nella motivazione relativi proprio alla premeditazione. L'aggravante  fu nuovamente riconosciuta nel successivo giudizio d'Appello, ma nel febbraio 2026 la Suprema Corte dispose un nuovo rinvio. Ora, con la decisione dell'Appello "ter", il nuovo riconoscimento e la conferma del massimo della pena con l'esclusione dell'isolamento diurno.

virgolette

Speriamo che stavolta sia finita, ma non ci credo più [...] Peer la sentenza sono contenta, abbiamo fatto un passo avanti,

ha dichiarato uscendo dall'aula Anna Maltesi, sorella della vittima, aggiungendo che "non c'è alcuna intenzione", da parte dei familiari, di incontrare Fontana nell'ambito del percorso di giustizia riparativa a cui da tempo è stato ammesso.