Ok della Camera con 227 sì alla riforma elettorale. L'opposizione: 'Una legge truffa'. Meloni: 'Avanti così' - Notizie - Ansa.it

Punti chiave

  • IL PUNTO

  • 15:20 Il ministro Ciriani: ‘La nuova legge elettorale serve a dare stabilità all’Italia’

  • 15:15 Sulla carta otto voti in meno a favore del sì

  • 14:50 Magi: ‘Sospendo lo sciopero della fame, confido in Mattarella’

  • 14:21 Fratoianni (Avs): ‘La destra scandalosa, impone una legge elettorale per i propri interessi’

  • 13:41 Foti: ‘L’opposizione finalmente unita, nella sconfitta’

  • 13:35 Serie di incontri per Schlein, alla Camera si intrattiene con Bonelli e Fratoianni

  • 13:03 Meloni: ‘Una risposta coi fatti a chi sperava in un centrodestra diviso’

  • 12:55 Conte: ‘Meloni la prima premier donna che sbarra la strada alle altre donne’

  • 12:41 Cartelli dell’opposizione in Aula: ‘E’ una legge truffa’. Applausi dalla maggioranza

  • 12:39 Ok della Camera con 227 sì, la riforma elettorale è legge

  • 12:34 L’Aula si scalda su intervento Donzelli, proteste dell’opposizione

  • 12:17 Schlein alla maggioranza: ‘Capisco l’imbarazzo, temete gli elettori’

  • 12:05 Benigni (FI): ‘Basta con i giochi di palazzo, il voto torna a contare’

  • 11:54 Conte in Aula mostra una foto di Scarpinato con Falcone e Delmastro-Caroccia

  • 11:49 Lollobrigida: ‘Fnv? Non abbiamo bisogno di chi ci vuole mandare a casa tutti i giorni’

  • 11:42 Richetti (Az): ‘Si rischia un Parlamento senza donne, è possibile’

  • 11:35 Bonelli (Avs): ‘Con un pareggio o un ritocco della Consulta Meloni farà l’intesa con FnV’

  • 11:29 Noi Moderati: ‘Porta chiarezza, il campo largo contro perché ama gli inciuci’

  • 11:21 Boschi (Iv): ‘Finalmente smetteremo di parlare di questo e non degli italiani’

  • 11:19 Rampelli (Fdi): ‘È la fotocopia di quanto succede nei Comuni’

  • 11:12 Futuro nazionale: ‘Impossibile votarla’. Ma apre al dialogo programmatico con la maggioranza

  • 11:16 Steger: ‘Aggiunte garanzie, Svp voterà sì’

  • 10:48 Magi (Più Europa): ‘Maggioranza sotto ricatto, disobbedite per la democrazia’

  • 10:46 Al via dichiarazioni in Aula, voto finale alle 12.30

  • 08:00 ll timing della Consulta

IL PUNTO

L'Aula della Camera ha approvato con 227 voti a favore, e 164 contrari, la riforma della legge elettorale

Video La riforma elettorale è legge

15:20

Il ministro Ciriani: 'La nuova legge elettorale serve a dare stabilità all'Italia'

La nuova legge elettorale che il Parlamento ha approvato oggi in via definitiva serve a dare stabilità all'Italia, perché garantisce la governabilità ed una maggioranza certa scelta dagli italiani senza più accordi di palazzo fatti dopo il voto. Chi vince governa per 5 anni e i cittadini sceglieranno tra partiti o coalizioni che avranno l'obbligo di essere chiari già da prima delle elezioni, definendo il programma di governo e indicando chi sarà il candidato premier che verrà proposto al Presidente della Repubblica". Lo afferma sui social il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Lucia Ciriani. "Dopo tantissimi anni - aggiunge l'esponente di FdI - reintroduciamo le preferenze, saranno gli elettori a decidere chi va in Parlamento e garantiamo il voto ai fuorisede, un principio giusto che la sinistra ha sempre predicato ma che noi abbiamo fatto diventare realtà".

15:15

Sulla carta otto voti in meno a favore del sì

Otto voti in meno tra i gruppi schierati per il sì alla legge elettorale e otto voti in più per quelli orientati per il no. Emerge questo da un conteggio teorico, tabulati alla mano, sui numeri dell'Aula della Camera. A favore del provvedimento c'era tutta la maggioranza, più le minoranze linguistiche, più alcuni deputati non iscritti a nessuna componente, in tutto 241 persone, 240 sottraendo il presidente della Camera che non vota. Se a questa cifra di potenziali "sì" si sottraggono 5 deputati appartenenti ai suddetti gruppi che risultavano o in missione (la premier Giorgia Meloni e il ministro Giancarlo Giorgetti) o non hanno preso parte al voto (i leghisti Antonio Angelucci e Paolo Formentini più Manfrred Schullian) si arriva a quota 235. Ovvero otto voti in meno dei 227 "sì" registrati. Gli stessi otto voti, invece, risultano in aggiunta ai potenziali "no" del centrosinistra, dei deputati di Futuro Nazionale e di altri non iscritti ad alcuna componente al netto dei due in missione (Federica Onori di Azione) o che non hanno partecipato al voto (la pentastellata Susanna Cherchi): al posto degli attesi 156 i no sono stati 164. I gruppi erano presenti in massa alla votazione con una media di presenza del 98,24%.

14:50

Magi: 'Sospendo lo sciopero della fame, confido in Mattarella'

"Sospendo il digiuno, confido fortemente nel presidente della Repubblica, al quale nei giorni scorsi ho scritto spiegando le motivazioni della mia iniziativa e anche fornendo quelle che, a mio avviso, sono le evidenze dell'incostituzionalità di questa norma". Lo ha detto il leader di +Europa, Riccardo Magi, fuori da Montecitorio, dopo il voto sulla legge elettorale. "Ancora una volta, il nostro Paese ha una legge elettorale incostituzionale. Questa è la sintesi della giornata odierna, questo è quello che abbiamo cercato di evitare utilizzando tutti gli strumenti, tutte le armi della non violenza fino all'ultimo momento".

14:21

Fratoianni (Avs): 'La destra scandalosa, impone una legge elettorale per i propri interessi'

"Giorgia Meloni a colpi di maggioranza cambia la legge elettorale a pochi mesi dal voto. È uno scandalo assoluto, e lo fa per tentare di rimanere al potere. Lo fa tentando di introdurre il premierato, lo fa in barba ai problemi reali degli italiani dalle bollette che crescono ai salari che stanno fermi". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs parlando con i cronisti in piazza Montecitorio.

"Oggi il regalo giusto per Giorgia Meloni - aggiunge il leader rossoverde in un video sui social - sarebbe un bel barattolo di colla, quella che sta cercando di spalmare sulla sedia su cui siede da oltre quattro anni, perché non vuole andare via da Palazzo Chigi eppure si rende conto che il suo consenso si sta sgretolando. E si sgretola per ragioni ovvie: gli italiani vedono crescere il costo delle bollette, il costo del carburante e il costo della vita in generale e gli stipendi stanno fermi al palo , e se li mangia l'inflazione. E poi in questo Paese curarsi non è più un diritto garantito a tutti e a tutte tanto che più di 5 milioni di persone non se lo possono più permettere, studiare non è più garantito per tutti".

13:41

Foti: 'L'opposizione finalmente unita, nella sconfitta'

"Io continuo a pensare che chi vota contro la fiducia al governo Meloni è all'opposizione così come è all'opposizione Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli. Aggiungo che oggi il fronte dell'opposizione è stato finalmente unito nella sconfitta". Così il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e la coesione Tommaso Foti interpellato dai cronisti sul via libera alla legge elettorale e su Futuro Nazionale. "La delusione - aggiunge - sta sui banchi dell'opposizione, hanno chiesto il voto segreto sperando di riuscire a vincere coi franchi tiratori, mi auguro che non ne abbiano avuti al loro interno".

13:35

Serie di incontri per Schlein, alla Camera si intrattiene con Bonelli e Fratoianni

Serie di incontri in Transatlantico alla Camera per la segretaria Pd Elly Schlein. Nel giorno in cui a Montecitorio è stata votata la legge elettorale, Schlein e il responsabile organizzazione del Pd Igor Taruffi si sono confrontati a lungo con i due leader di Avs: prima con Nicola Fratoianni e poi, dopo la votazione, con Angelo Bonelli. "Oggi sto un po' meglio, ma sono sempre sotto tachipirina", ha detto Schlein ai cronisti, visto che ieri era molto raffreddata. A chi le faceva notare che anche Giuseppe Conte oggi non stava bene. Schlein ha risposto: "Ci stiamo facendo gli anticorpi, mettiamola così".

13:03

Meloni: 'Una risposta coi fatti a chi sperava in un centrodestra diviso'

"E a chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così", ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo l'approvazione definitiva da parte della Camera della riforma della legge elettorale.

"Con l'approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e - di nuovo - il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent'anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta", ha proseguito Meloni. "Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani".

12:55

Conte: 'Meloni la prima premier donna che sbarra la strada alle altre donne'

"Avete introdotto le preferenze con grandi strombazzamenti. Sono preferenze fasulle, non prendiamo in giro gli italiani. Più dell'80% dei componenti del prossimo Parlamento sarà deciso dalle segretarie di partito, catapultati in Parlamento senza libera scelta degli italiani. Noi vi riconosciamo un primato, bisogna essere oggettivi: la prima premier donna della storia repubblicana. Ecco, questo primato lo avete azzerato. Giorgia Meloni, tu donna, sei riuscita a sbarrare la strada alle altre donne, perché i capilista potranno essere tutti uomini. Ma vi rendete conto? Oggi abbiamo già una politica declinata per lo più al maschile. La prima donna premier della storia che sbarra la strada alle altre donne. Complimenti anche su questo". Lo ha detto nel suo intervento in Aula alla Camera sulla legge elettorale il leader M5s Giuseppe Conte.

Video L.elettorale, Conte: “Meloni prima premier donna che sbarra la strada alle altre donne”

12:41

Cartelli dell'opposizione in Aula: 'E' una legge truffa'. Applausi dalla maggioranza

"Legge truffa", "no all'imbroglio, "con Meloni - sanità + armi". Sono i cartelli esposti dall'opposizione dopo il voto sulla legge elettorale. 

Lungo applauso invece tra i banchi della maggioranza che ha esultato per l'esito del voto.

12:39

Ok della Camera con 227 sì, la riforma elettorale è legge

L'Aula della Camera ha approvato con 227 voti a favore, e 164 contrari, la riforma della legge elettorale. La maggioranza ha tenuto sul voto segreto. Si tratta del terzo passaggio parlamentare dopo le modifiche apportate dal Senato che ha introdotto le preferenze con i capilista bloccati (dopo che a luglio l'emendamento che le introduceva era stato bocciato dall'Aula di Montecitorio) e innalzato il numero delle firme richieste ai partiti non presenti in Parlamento per presentarsi alle elezioni.

12:34

L'Aula si scalda su intervento Donzelli, proteste dell'opposizione

L'Aula della Camera si scalda a ridosso del voto, durante l'intervento di Giovanni Donzelli di FdI sulla legge elettorale. Il suo intervento ha suscitato diverse proteste nei banchi dell'opposizione, mentre i colleghi di FdI lo applaudono.

"Caro presidente Conte, ha mostrato la foto di Scarpinato con Falcone e Borsellino. Beh, anche nei dipinti dell'Ultima cena Giuda è accanto a Gesù...''. Lo ha detto il responsabile organizzazione di Fdi, Giovanni Donzelli, nelle sue dichiarazioni di voto sulla legge elettorale, in Aula alla Camera.

12:17

Schlein alla maggioranza: 'Capisco l'imbarazzo, temete gli elettori'

"Posso capire l'imbarazzo, oggi vi fanno votare la norma che avete affossato alla Camera" a luglio, "per la paura del giudizio degli elettori", "con il ricatto del voto anticipato". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein in dichiarazione di voto finale alla Camera.

"Meloni a pochi mesi dal voto cambia le regole del gioco e lo fa a colpi di fiducia". Lei che diceva che la legge elettorale è una questione "squisitamente parlamentare. Dove ha lasciato la coerenza?", ha proseguito la leader dem. La verità è che "avete paura di perdere, la novità siamo noi, un'area progressista unita e competitiva". "Il vostro slogan è prima le poltrone" e questa legge "è sbagliata e anticostituzionale". Ma "noi saremo in grado di vincere con qualunque legge elettorale". 

"La prima presidente del Consiglio donna ha cancellato la parità di genere, è arrivata lei e chi se ne frega delle altre", ha detto ancora Schlein. Alle deputate del centrodestra dico "reagite e ribellatevi. Cosa è cambiato rispetto a luglio? Fuori da questa Aula il paese ha problemi molto più urgenti di questa legge elettorale. Meloni si ricorda di video davanti al benzinaio? La realtà sta presentando il conto. fate qualcosa per gli italiani". 

"Mettete testa fuori da questi palazzi", dove gli "sfollati dei Campi Flegrei aspettano risposte", dove "sono agricoltori che bloccano le strade in Calabria per disperazione. E l'unica priorità per voi è cambiare la legge elettorale. Le imprese chiudono per i costi dell'energia più cari dell'Ue, sei milioni di italiani rinunciano a curarsi e le famiglie che non possono più portare i figli a scuola per prezzi stellari dei carburanti. E voi vi occupate solo di voi, indifferenti ai problemi di italiani" e "cercate di manomettere la Costituzione", ha detto ancora Schlein che, rivolta ai deputati di centrodestra, ha parlato di "cinque colonnelli in ultima fila per controllare".

Video Legge elettorale, Schlein: “Meloni teme il voto ma la novità siamo noi e vinceremo”

12:05

Benigni (FI): 'Basta con i giochi di palazzo, il voto torna a contare'

"L'obiettivo che ci siamo dati fin dal primo giorno era quello di garantire stabilità, governabilità e rappresentanza. La riforma va nella direzione giusta: un sano ritorno al bipolarismo, in cui chi vince governa e chi perde va all'opposizione. Basta con i giochi di palazzo, basta con gli "inciuci", basta con le maggioranze costruite all'insaputa degli elettori". Lo ha detto Stefano Benigni, deputato e vicesegretario nazionale di Forza Italia, intervenendo in dichiarazione di voto finale sulla legge elettorale. "Grazie a questa legge - ha proseguito - gli italiani potranno scegliere il programma e il candidato Presidente del Consiglio, potranno scegliere i loro parlamentari attraverso le preferenze e finalmente il voto tornerà davvero a contare. Un risultato che rivendichiamo con orgoglio, perché è sempre stato l'obiettivo di Forza Italia e del Presidente Berlusconi". "Non è un caso che proprio il centrodestra abbia il record dei governi più longevi e il centrosinistra abbia quello dei governi più brevi della storia", ha aggiunto. "Noi siamo quelli che abbiamo governato per nove anni con uno dei più grandi statisti, Silvio Berlusconi. Voi siete quelli di Prodi, D'Alema e Amato", "noi siamo quelli del governo Meloni, voi quelli di Letta fatto fuori da Renzi, Renzi fatto fuori da se stesso e Conte mandato a casa - strano a dirsi - da Renzi. Voi - ha concluso rivolto all'opposizione - siete quelli della precarietà, noi quelli della stabilità".

11:54

Conte in Aula mostra una foto di Scarpinato con Falcone e Delmastro-Caroccia

"Ormai Giorgia Meloni non ci stupisce più o quasi ma ieri ci ha stupito Fratelli d'Italia che ha avuto l'ardire di sfidare il M5s" sulla lotta alla mafia "ci dovete dire a che parte stare, lo abbiamo scelto da che parte stare, lo abbiamo da tempo". Lo ha detto il leader M5s Giuseppe Conte intervenendo in Aula alla Camera, tra gli applausi el a standing ovation del suo gruppo e mostrando le foto di Scarpinato con Falcone e altre "testimonianze di vita" come Delmastro con Caroccia e Colosimo con Ciavardini.

"C'è questa persistente nostalgia del ventennio che vi ispira", ha detto poi Conte, ma "non potendo realizzare questo disegno avete fatto questa indicazione" del premier, "noi come vi rispondiamo? Ora e sempre che la democrazia è sempre partecipazione, a Nova hanno partecipato 17mila cittadini e nessuno ci ha chiesto di cambiare la legge elettorale, sappiate che noi le autocrazie le combatteremo sempre con nuove forme di integrità morale ed etica pubblica, più trasparenza: già nel 2019 ci siamo trovati a barrare la strada a chi invocava pieni poteri Giorgia Meloni lo faremo anche con te sola al comando dopo aver distrutto i tuoi alleati ma qui c'è una opposizione che ti manderà a casa".

"Giorgia Meloni con la sua faccia tosta non ci stupisce quasi più", ha detto ancora il presidente M5S. "Manca solo 'indicare che il premio di maggioranza va a una premier con gli occhi chiari'", aggiunge.

11:49

Lollobrigida: 'Fnv? Non abbiamo bisogno di chi ci vuole mandare a casa tutti i giorni'

L'attuale maggioranza "ha governato insieme e ha il record di longevità. Non abbiamo bisogno di aprire a ragionamenti con chi sta all'opposizione e ci vuole mandare a casa tutti i giorni". Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura e della sovranità alimentare e capodelegazione di FdI al governo, risponde così ai cronisti che gli chiedono se anche il centrodestra sia pronto ad aprire un dialogo con Futuro Nazionale, dopo che il capogruppo Edoardo Ziello ha detto in Aula che il partito di Roberto Vannacci è "pronto al dialogo".

11:42

Richetti (Az): 'Si rischia un Parlamento senza donne, è possibile'

"Rischiamo di avere parlamento senza donne", "è possibile che questo accada ed è un passo indietro rispetto ad una battaglia costituzionale che vuole il Parlamento rappresentativo della società italiana". Il nostro compito è fare buone leggi non attestarne la costituzionalità, ma "vi do un consiglio: non fornite elementi di incostituzionalità, se dite ai cittadini che sceglieranno il premier, avreste dovuto fare il premierato". Così il capogruppo di Azione alla Camera Matteo Richetti.

11:35

Bonelli (Avs): 'Con un pareggio o un ritocco della Consulta Meloni farà l'intesa con FnV'

"Ci troviamo di fronte a questa legge elettorale assolutamente incostituzionale: parlate di dare potere ai cittadini, io dico a chi ci segue 've lo stannno togliendo'". Lo ha detto Angelo Bonelli intervenendo in Aula. "Ci troviamo di fronte a una legge elettorale che dovrebbe essere la casa comune di tutti - ha aggiunto - invece è lo strumento di una maggioranza che in maniera autoritaria si impone per paura di perdere. Penso che in realtà Giorgia Meloni sappia bene che questa legge è incostituzionale, l'ha fatta dicendo a quel 50% che non rientrerà in Parlamento 'vi garantisco lo stipendio per i prossimi 11 mesi' e voi lo voterete perché avete perso la dignità, ma c'è un piano B: se si va a un pareggio o la Consulta cambia la legge, Giorgia Meloni andrà a fare l'accordo con Vannacci, dovete saperlo e allora a maggior ragione il centrosinistra deve a maggior ragione prepararsi con un programma ecologista e progressista".

11:29

Noi Moderati: 'Porta chiarezza, il campo largo contro perché ama gli inciuci'

"Respingiamo le accuse di aver fatto questa legge per costruirci un vestito su misura". "C'è stato un grande lavoro complessivo che ha migliorato questa norma. E respingiamo anche la narrazione per cui" in questi mesi "ci siamo occupati solo di legge elettorale". Lo ha detto Alessandro Colucci (Noi Moderati) ricordando tra le altre cose "il piano casa, gli interventi sul piano energia. E - aggiunge - stiamo già lavorando sulla legge finanziaria". Colucci ha lodato la "chiarezza" che porterà questa riforma: "Tutti conosceranno le diverse coalizioni che si presenteranno" il candidato premier. "Almeno il 50% dei parlamentari saranno eletti con le preferenze". La verità è che "il campo largo è contro perché è diviso" e ama gli "inciuci e gli accordi di palazzo".

11:21

Boschi (Iv): 'Finalmente smetteremo di parlare di questo e non degli italiani'

"Il gruppo di casa riformista voterà convintamente no ma finalmente tiriamo un sospiro di sollievo e dopo sei mesi la smettiamo di parlare di legge elettorale anziché dei problemi dei cittadini". Lo ha detto la capogruppo di Iv alla Camera, Maria Elena Boschi intervenendo in Aula alla Camera.

"Avete raccontato agli italiani l'ennesima bugia - ha aggiunto - avete voluto far credere che la legge cambiava per dare più stabilità al governo, è una grossa bugia: non solo non succederà grazie a questa legge elettorale ma anche perché oltre alle leggi elettorali esiste poi la politica ed è paradossale che questo governo abbia occupato per 6 mesi questo Parlamento sulla legge elettorale per la stabilità mentre festeggiava di essere il governo più stabile, vuol dire che era possibile anche con il Rosatellum anche se è stato per un errore del centrosinistra che questa non si ripeterà per cui Meloni cambia la legge elettorale". 

11:19

Rampelli (Fdi): 'È la fotocopia di quanto succede nei Comuni'

"Questa legge elettorale ricalca di fatto quella in vigore per comuni e Regioni. Sono perplesso dalle reazioni del centrosinistra, se credono in ciò che dicono devono proporre l'abolizione dell'elezione diretta dei sindaci. Nelle elezioni amministrative i cittadini votano il partito, la coalizione, il consigliere, il sindaco e, con il premio di maggioranza e lo sbarramento, ottengono governi stabili. Esattamente ciò che prevede la nostra legge elettorale. Forse alla sinistra piacciono di più le congiure di palazzo e i governi tecnocratici. Vero che le preferenze esistono solo in quota parte ma chi ci muove accuse non mi sembra si sia mai posto la questione delle preferenze. Come recita un vecchio adagio, 'il meglio è nemico del bene'. È meglio il 40% di preferenze che 0 e noi abbiamo approfittato della situazione per iniziare un percorso riformatore che porti il cittadino a scegliere in futuro il 100% dei parlamentari con le preferenze. Oggi si poteva arrivare al massimo a questo risultato". Lo dichiara il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia intervenendo in diretta nella trasmissione Coffee Break su La7.

11:12

Futuro nazionale: 'Impossibile votarla'. Ma apre al dialogo programmatico con la maggioranza

"Questo provvedimento si occupa solo di garantire le posizioni di alcuni", "la poltrona nella prossima legislatura". Lo ha detto il deputato di Futuro Nazionale Edoardo Ziello. "Non c'è questa attenzione mediatica quando si trattano provvedimenti come il caro energia, il caro carburanti e il carrello della spesa". "Siamo giunti all'epilogo di una battaglia che purtroppo Futuro Nazionale ha perso, e ha vinto. Se ci sono queste preferenze meticce lo si deve solo al generale Vannacci che ha richiamato il centrodestra alle promesse fatte negli anni passati. Nel testo originario, caro Donzelli, non c'era traccia delle preferenze".

Ziello ha poi continuato: "Tutti i sondaggi dicono che il centrodestra senza Vannacci non supera la soglia per ottenere il premio. Io lo dico anche qui: noi siamo pronti ad un dialogo perché per noi la priorità è non far governare i vari Bonelli e Fratoianni". Ma "serve da parte vostra rispetto ed una interlocuzione programmatica. E' arrivato il momento di avere una interlocuzione seria". 

11:16

Steger: 'Aggiunte garanzie, Svp voterà sì'

"In prima lettura avevamo scelto una astensione che avevo definito costruttiva ma nel frattempo il testo è cambiato e sono state introdotte ulteriori garanzie per il Trentino", risultati "concreti" per cui "il nostro voto cambia ma non cambia la nostra posizione che ci conduce oggi al voto favorevole a una legge che non indebolisce le rappresentanza" delle minoranze ma "la tutela, la consolida e la proietta nel futuro". Lo ha detto il deputato della Svp Dieter Steger annunciando in Aula alla Camera il voto favorevole alla legge elettorale. 

10:48

Magi (Più Europa): 'Maggioranza sotto ricatto, disobbedite per la democrazia'

"La fiducia è un ricatto palese, sapete che senza la fiducia che vi hanno imposto" questa riforma non avrebbe avuto i voti per passare, a dimostrazione ci sono i "vostri colleghi che vi controlleranno mentre votate", ha detto durante il dibattito il leader di Più Europa, Riccardo Magi. Questa legge è "una torsione antidemocratica, lo sarà anche se andrà a premiare le opposizione, lesione manifesta delle prerogative del capo dello Stato", ha proseguito. "Abbiate un sussulto, disobbedite. Fate la cosa giusta per la democrazia. Noi voteremo no". + Magi ha riferito che "130 persone si sono aggiunte" al suo "digiuno" di protesta e "quasi 40mila hanno sottoscritto l'appello al presidente della Repubblica. Confidiamo nelle valutazione che farà il presidente della Repubblica", ha aggiunto.

10:46

Al via dichiarazioni in Aula, voto finale alle 12.30

Al via in Aula le dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. Il voto finale a scrutinio segreto è previsto non prima delle 12.30 e i banchi sono ancora parzialmente vuoti.

Per il governo al momento presenti, tra gli altri, i ministri Elisabetta Casellati, Eugenia Roccella, Orazio Schillaci e Gianmarco Mazzi. Iscritti a parlare tutti i leader del centrosinistra eletti alla Camera, da Elly Schlein (Pd) a Giuseppe Conte (M5s), da Angelo Bonelli (Avs) a Riccardo Magi (+Eu). Ma anche altri partiti hanno schierato i loro big a Montecitorio: per FdI parlerà, per ultimo, Giovanni Donzelli, per Iv Maria Elena Boschi, per Azione Matteo Richetti.

Ieri la Camera ha approvato la terza fiducia posta dal governo sui primi 3 articoli della legge. Meloni si dice 'tranquilla'. Le opposizioni chiedono il voto manuale con le palline per evitare che i deputati di maggioranza siano 'controllati'.

08:00

ll timing della Consulta