Offerta organizzata e interscambi culturali fuori regione: presentati a Loano i risultati delle attività di Ponente Vibes e Nord Ovest Cultura - IVG.it

Loano. Alla presenza dei vice sindaci e assessori alla cultura di Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano e di rappresentanti del consiglio regionale Sara Foscolo, Rocco Invernizzi e Angelo Vaccarezza,  sono stati presentati ieri i risultati di Ponente Vibes e Nord Ovest Cultura, i due progetti di promozione turistica e territoriale che uniscono i Comuni di Finale, Pietra e Loano ed il territorio del Monferrato.

Non un semplice bilancio di fine estate, ma “i risultati di una visione politica, culturale e turistica senza precedenti per le aree liguri. I risultati raggiunti dimostrano in modo inequivocabile che l’alleanza strutturale tra territori rappresenta il modello definitivo e vincente per la promozione turistica contemporanea. I tre comuni hanno trasformato un calendario di eventi in una vera e propria infrastruttura culturale capace di generare un indotto diffuso e misurabile. Il motore propulsore di questo successo è un’architettura progettuale innovativa, basata su un patto d’intesa fortissimo, lungimirante e strutturato. È fondamentale sottolineare la genesi di questa iniziativa: da una parte Ponente Vibes, che ha unito le tre realtà del Ponente Ligure dall’altra Monferrato On Stage, l’anima culturale ed enogastronomica del Piemonte”.

“Parliamo di due identità culturali forti, distinte, che hanno scelto di non operare a compartimenti stagni, ma di confluire in un unico grande macro-progetto che fa da cappello: Nord Ovest Cultura. Questo ecosistema, in cui le singole identità si fondono in una sinergia superiore, estende il racconto locale a una dimensione interregionale di enorme autorevolezza e visibilità condivisa, intercettando un pubblico vasto ed eterogeneo. Avendo consolidato un ecosistema culturale e comunicativo così forte, coeso e riconoscibile sotto l’egida di Nord Ovest Cultura, il progetto ha ora tutte le potenzialità per espandere il flusso turistico ben oltre i tradizionali mesi di alta stagione. L’asse ligure-piemontese è stato posizionato strategicamente sul mercato come una meta ambita, dinamica e ricca di stimoli 365 giorni all’anno, capace di offrire motivazioni di viaggio continue attraverso la cultura, l’arte e lo spettacolo”.

“La strategia logistica e artistica è stata concepita per non saturare una singola location, ma per distribuire l’offerta in modo corale, trasformando l’intero territorio ligure e piemontese in un immenso palcoscenico diffuso e interconnesso. L’esordio dello scorso anno ha funzionato da eccezionale detonatore per la visibilità dell’intero progetto, segnando l’inizio di una curva di crescita e facendo registrare fin da subito un’espansione e una trazione massima. Nei mesi l’offerta ha mantenuto uno standard qualitativo eccelso e trasversale, muovendosi costantemente tra Ponente Vibes e Monferrato On Stage. I palinsesti hanno saputo far dialogare in modo perfetto i grandi concerti con l’intrattenimento di massa, la grande comicità d’autore e la prestigiosa musica classica, orchestrale e corale. A questo si sono aggiunte rassegne teatrali, festival pianistici internazionali, emozionanti concerti all’alba, appuntamenti legati ai sapori tipici e suggestive rievocazioni storiche, carnevali, spettacoli pirotecnici, notti bianche ecc”.

Generico settembre 2026

“Il patto territoriale e la confluenza dei due brand in Nord Ovest Cultura hanno trovato una perfetta rispondenza nei dati di performance, sbaragliando ogni previsione e confermando un impatto mediatico eccezionale con una grande copertura stampa che sfiora le 400 pubblicazioni interregionali. L’audience social del progetto ha superato i 15.000 utenti, registrando un formidabile incremento dei follower di oltre il 70%, macinando le 50.000 visualizzazioni ottenute principalmente da non follower. Questo dimostra la capacità del progetto di uscire dalla bolla dei residenti per intercettare e ingaggiare costantemente nuovo pubblico. A supporto di questa corazzata mediatica e digitale, la visibilità sul territorio è stata garantita da una massiccia e strategica campagna di affissioni fisiche nel medio-basso Piemonte, che ha toccato i territori chiave, creando un fil rouge visivo inconfondibile che ha unito idealmente le sponde del progetto e presidiando puntualmente ben 16 poli urbani strategici con una densità abitativa di oltre 1,5 milioni di persone e un flusso di 2,5 milioni di persone”.

Gianluigi Bocchio, vicesindaco di Loano, afferma: “Sono state abbattute queste barriere del campanilismo e si è dato finalmente slancio a questo patto di intesa molto costruttivo fra i tre comuni che ha permesso di non accavallare gli eventi e di avere un pubblico eterogeneo e numeroso in tutti e tre i comuni”.

Generico settembre 2026

“Questa collaborazione ha dato dei risultati tangibili – dice Maura Firpo, vicesindaco di Finale Ligure – e dei numeri che effettivamente anche a livello di visibilità sono andati oltre le previsioni e quindi, uno dei passi che si potrebbe fare è organizzare anche degli eventi in maniera unitaria”.

Daniele Rembado, vicesindaco di Pietra Ligure, asserisce: “Si è data un’importanza molto più ampia ai grandi eventi, cioè ai fuochi artificiali e alle notti bianche, considerandoli come un unico grande e diffuso evento che ha finalmente manifestato un interesse totale extraregionale, sdoganando il fatto che siano eventi singoli e organizzazioni fini a se stesse, ma pensati e ideati con un motore e un propulsore diverso”.

Generico settembre 2026

Cristiano Massaia, il presidente della Fondazione Monferrato On Stage, dichiara: “Questo gemellaggio tra ponente Vibes e Monferrato On Stage, sotto il cappello di Nord Ovest Cultura è diventato un esempio virtuoso di come i territori si possano incontrare, di come le barriere si possano abbattere e di come la migrazione da un posto all’altro, se l’offerta è ampia e ben strutturata, sia una cosa non solo positiva, ma sempre più costruttiva”.

Angelo Vaccarezza, consigliere della Regione Liguria, interviene dicendo: “Sono rimasto stupito da come questo lavoro, sia stato fatto in maniera così precisa e assidua, e con questi risultati. E’ un esempio da portare alla Regione e da far veicolare, perché talvolta riuscire a parlarsi è molto difficile fra comuni. Averlo fatto in questa maniera e aver portato tanta gente da fuori regione è sicuramente un metodo da seguire”.

Generico settembre 2026

Fabio Gallo, coordinatore del progetto, afferma: “Oggi non sono stati presentati solamente dei numeri che, per quanto di ottima portata siano stati, ma un esempio di come la comunicazione quando è supportata da una serie di eventi di qualità e ponderati, possa dare i suoi frutti in tutto l’indotto comunicativo”.

“Aver unito l’identità ligure e quella piemontese sotto il tetto culturale di Nord Ovest Cultura ha generato una continuità narrativa e una percezione di qualità altissima. Questa iniziativa è la dimostrazione tangibile di come si costruisce, si promuove e si vince la sfida della valorizzazione territoriale del futuro”.

In conclusione dei lavori ha inviato una nota Marco Gabusi, assessore ai trasporti della Regione Piemonte, in cui ricordava l’impegno regionale di Piemonte, Liguria e Lombardia sui “Treni del Mare” e sulle infrastrutture comunicative.