«Nuovo ospedale entro il 2027»  - L'Unione Sarda.it

San Gavino.

21 agosto 2026 alle 00:35

Polimeni (Asl): «Lavori a buon punto, il territorio unisca le forze» 

«Avanti tutta con il nuovo ospedale di San Gavino». Il direttore generale dell’Asl 6 del Medio Campidano, Joseph Polimeni, ribadisce l’importanza dell’opera durante l’incontro con i sindaci, i rappresentanti della Provincia e i consiglieri regionali del Medio Campidano. Il numero uno dell’Asl, in carica fino al primo luglio 2029, evidenzia il ruolo cruciale del nuovo ospedale nella sanità territoriale. «L’attivazione della nuova struttura – spiega - permetterà di liberare l’attuale presidio “Nostra Signora di Bonaria”, che sarà convertito in un polo dedicato alla riabilitazione, alle cure intermedie e alla residenzialità». Per governare questo storico passaggio e affrontare le grandi sfide in corso, il dg Polimeni ha chiesto ai sindaci di definire un nuovo metodo di lavoro e un regolamento interno per la conferenza socio-sanitaria. L’obiettivo è trasformare l’assemblea in un laboratorio programmatico permanente, un luogo di pianificazione basata su incontri periodici e ordini del giorno ben definiti.

L’investimento

«Il completamento del nuovo ospedale (attualmente al 72,5 per cento dei lavori) e il potenziamento della medicina territoriale – spiega Polimeni - richiederanno un importante sforzo economico aggiuntivo da parte della Regione. Lancio un forte appello ai primi cittadini e ai consiglieri regionali del territorio affinché facciano squadra ciascuno col proprio ruolo per raggiungere gli obiettivi: le amministrazioni locali sono fondamentali per il rilancio dei servizi sanitari. Questo potenziamento strutturale, unito alla valorizzazione diagnostica delle Case di comunità di Guspini e Sanluri e di tutte le altre strutture sul territorio, è l’unica via per alleggerire la pressione sui pronto soccorso, oggi impropriamente sovraccaricati da un 60 per cento di accessi con codici a bassa priorità».

Il cantiere

L’area interessata ai lavori, che si concluderanno a fine 2027, è vasta dieci ettari. Previsti percorsi di viabilità specifici e differenziati, parcheggi per il personale e i cittadini (484 posti per 14.756 metri quadri), aree verdi (52.260 metri quadri) e un’elisuperficie per i mezzi di soccorso. Il nuovo ospedale ha uno sviluppo orizzontale su cinque livelli (uno seminterrato e quattro fuori terra), si articola in tre grandi edifici e ha anche un piano seminterrato. Nel corpo C c’è la piastra tecnologica mentre il corpo B è destinato alle degenze e quello A all’accoglienza e ai servizi. In più ci sarà un raccordo con il vecchio ospedale. San Gavino è raggiungibile da Cagliari in treno in 27-30 minuti e ora quest’area, a due passi dalla stazione, sta diventando una città della salute. Potrebbe generare un indotto socio-economico in grado di avere ricadute importanti sul Comune e su tutto il territorio del Medio Campidano.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sottoscrivi

Sottoscrivi