Nuove regole al volante: dalla patente a 17 anni al sorpasso sulla destra - L'Unione Sarda.it
La bozza.
09 agosto 2026 alle 00:46
Roma. Un nuovissimo Codice della strada, il «più vicino possibile alle esigenze degli automobilisti». Con questo obiettivo il ministero dei Trasporti ha studiato quindici grandi modifiche alle norme sulla circolazione. Le proposte, inviate in consultazione a cento realtà del settore, vanno dalla patente a 17 anni fino ai sorpassi a destra in autostrada.
La bozza segue la riforma del 2024, orientata alla tolleranza zero su alcol, droga e telefono al volante. A due anni di distanza, la priorità resta la sicurezza, ma con la volontà di distinguere tra comportamenti da pirati della strada e infrazioni meno pericolose. Ecco quindi multe diversificate per l'eccesso di velocità: 10 euro in più per ogni chilometro orario oltre il limite in autostrada e 5 euro nelle strade a lento scorrimento. Dimezzate le sanzioni per il divieto di sosta delle due ruote. Potrebbero diventare legittimi alcuni comportamenti già diffusi ma finora fuorilegge, come l'utilizzo della corsia di emergenza da parte degli motociclisti in caso di traffico intenso e i sorpassi a destra, con la circolazione su corsie parallele.
Altre proposte sono novità assolute come la patente ai 17enni, prevista da direttive europee che l'Italia deve recepire entro fine 2027. I ragazzi potranno guidare accompagnati già a 16 anni per fare pratica e, una volta ottenuta la patente, potranno condurre anche furgoni. Per lavorare come camionista non sarà più necessaria la carta di qualificazione del conducente-Cqc ma basterà l'iscrizione ad un corso di qualificazione iniziale, una misura che cerca di rispondere alla cronica carenza di autostrasportatori. Il casco diverrà obbligatorio per le super-bici, usate spesso dai rider per le consegne, che saranno tenuti anche ad avere una targa di riconoscimento. Arriveranno poi nuove tutele per i disabili: i Comuni dovranno aderire alla piattaforma del Contrassegno europeo di parcheggio, il Cude, unificato in tutta l’Ue, che permette anche l’accesso nelle Ztl. Scatterà inoltre una stretta sui veicoli senza assicurazione, con controlli incrociati, affidati a una nuova task force della Motorizzazione: in caso di mancata regolarizzazione dopo l’avviso è previsto il sequestro del mezzo. Si riduce da 90 a 30 giorni il termine per la notifica dei verbali ed è prevista una disciplina più semplice dell'autotutela per chiedere l'annullamento dei verbali errati. Gli incassi delle multe devono essere destinati per il 70% alla sicurezza stradale.
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