«Non guardate l'eclissi, io ho perso la vista», il messaggio dell'ex deputata spagnola (che ora ha una cecità del 90%)
È il giorno dell'eclissi e in molto sono pronti a mettersi con il naso all'insù. Ma dietro allo spettacolo della natura rischiano di nascondersi dei pericoli per i nostri occhi. «Non guardate l'eclissi di sole, in nessun caso». Il messaggio è di Mercedes López Romero, ex deputata spagnola del partito Ciudadanos nel Parlamento de Andalucía e fisioterapeuta, affetta da una cecità del 90% per aver guardato direttamente questo fenomeno eccezionale quando aveva solo 8 anni.
L'avvertimendo dell'ex deputata spagnola
In un'intervista con il giornalista di Efe Alfredo Valenzuela, López lancia un avvertimento alla vigilia dell'eclissi totale del 12 agosto: non guardare l'eclissi in nessun caso, nemmeno utilizzando occhiali protettivi, e prestare la massima attenzione in caso di minori visto che gli occhi dei bambini sono molto più sensibili e vulnerabili, motivo per cui il rischio di subire danni irreparabili alla retina è altissimo.
«Mi fa paura vedere che la gente andrà a vedere l'eclissi anche con i bambini, non sono consapevoli del pericolo che comporta», sottolinea la 45enne che racconta della sua 'bravata infantile' nel cortile della sua scuola a Dalías (Almería). Durante un'eclissi, si nascose insieme ad altri bambini per fare a gara a chi resisteva più a lungo a guardare il sole senza farsi vedere dagli adulti, che lo stavano osservando da una certa distanza con misure di protezione. Sua sorella, più giovane di due anni, e altri compagni non sostennero lo sguardo così a lungo e si salvarono dal subire conseguenze permanenti.
I pericoli dell'eclissi solare
Per osservare l’eclissi solare serve la massima attenzione: guardare direttamente il Sole senza protezioni adeguate può provocare lesioni alla retina anche permanenti. Non va osservata come un normale fenomeno celeste. La riduzione della luminosità provocata dal passaggio della Luna davanti al Sole può infatti creare una falsa sensazione di sicurezza: anche quando il disco solare appare parzialmente oscurato, la radiazione che raggiunge l’occhio rimane potenzialmente dannosa. Il rischio principale riguarda la retina, in particolare la sua zona centrale: un’esposizione diretta può provocare quella che viene definita retinopatia solare o maculopatia fototraumatica, una lesione causata dall’intensa radiazione luminosa. I danni possono interessare la macula, fondamentale per la visione centrale, e nei casi più gravi determinare alterazioni della vista anche permanenti.
Cosa può succedere alla vista
Il danno può manifestarsi con alterazioni della visione centrale. Tra i possibili disturbi ci sono visione sfocata, distorsioni delle immagini, difficoltà nella percezione dei dettagli e comparsa di una zona cieca nel campo visivo. La lesione può inoltre non essere immediatamente evidente dopo l’esposizione.
È proprio questo uno degli aspetti più insidiosi: l’assenza di un disturbo immediato non significa necessariamente che l’occhio non abbia subito conseguenze. Per questo gli esperti invitano a non fare affidamento sulla durata apparentemente breve dell’osservazione: anche pochi secondi senza una protezione adeguata possono essere sufficienti a provocare un danno alla retina.
Le indicazioni per gli occhi
L’eclissi del 12 agosto sarà particolarmente significativa perché sarà visibile anche dall’Italia, seppure come eclissi parziale. La percentuale di Sole coperta dalla Luna varierà a seconda della zona: nel Nord Italia l’oscuramento sarà maggiore, mentre sarà possibile osservare il fenomeno anche nel resto del Paese con percentuali differenti.
Lo spettacolo, dunque, sarà accessibile a milioni di persone tuttavia proprio perché l’eclissi potrà essere osservata facilmente, è importante arrivare preparati e non lasciarsi guidare dalla curiosità del momento.
L’indicazione è semplice: mai fissare il Sole a occhio nudo, nemmeno durante un’eclissi parziale. Gli occhiali da sole comuni non sono sufficienti e gli strumenti ottici richiedono filtri solari specifici per proteggere la vista prima di alzare gli occhi verso il Sole.
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