Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, anche Conte firma l'appello
L’appello lanciato dal quotidiano Avvenire, su iniziativa del professore di Filosofia Eugenio Mazzarella, per assegnare il premio Nobel per la pace ai bambini della Striscia di Gaza continua a raccogliere adesioni. L’ultimo a sottoscriverlo è il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che assicura che presenterà la candidatura ufficiale, insieme a Mazzarella da cui è nata l’iniziativa. Prima di lui, all’appello di Avvenire avevano già aderito diversi esponenti del centrosinistra, tra cui la segretaria del Pd Elly Schlein, la deputata dello stesso partito Laura Boldrini e Nicola Fratoianni, leader di Avs.
“Sostengo con convinzione la proposta di attribuire il premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza”, scrive il leader M5s sui social. “In questi giorni stiamo lavorando, con Mazzarella, per preparare una relazione dettagliata e presentare la proposta formale di candidatura attraverso i canali ufficiali del Comitato per il premio Nobel”, spiega, ricordando che possono farlo parlamentari e professori universitari. “Invito tutti a unirsi a questa iniziativa. Non è solo un atto simbolico. È un atto che ci serve per gridare forte che non si può continuare a far finta di niente”.
“A Gaza sono tanti i bambini che hanno perso la vita. Coloro che sono sopravvissuti portano i segni della barbarie. I loro sogni sono svaniti. Restano solo gli incubi: la fame, la sete, la paura”. Conte ricorda come questi bambini abbiano perso fratelli, sorelle, genitori e amici, molti dei quali feriti o mutilati, privati della casa e della scuola. “Non hanno neppure la possibilità di consolarsi con le ipocrite distinzioni che fanno i grandi: guerre giuste, legittime, strategiche, danni collaterali, rappresaglie. Loro conoscono solo l’orrore, nudo e crudo. Loro che non hanno avuto pace, meritano il Nobel per la pace“.
Il leader M5s collega poi l’appello alla situazione in Cisgiordania, dove “proprio in questi giorni i coloni israeliani hanno assediato il villaggio palestinese di Qusra“, con cittadini italiani presenti sul posto. “Proseguono da anni, impuniti, questi brutali atti di terrorismo. Fin dove arriva l’ignavia? I nostri governanti sono rimasti immobili di fronte a un genocidio, a oltre 20mila bambini palestinesi uccisi: non hanno neppure voluto strappare accordi e imporre sanzioni. Ma noi continueremo a farci sentire: nelle istituzioni, nelle piazze, con iniziative concrete”, conclude Conte.