Nidi di Roma, la ripartenza è in salita: mancano ancora 41 educatori. La mappa dei posti vacanti

Foto di repertorio

Nei nidi di Roma Capitale la ripartenza dell'anno educativo è in salita. All'appello mancano, infatti, almeno 41 educatrici. Dei 184 aspiranti educatori ed educatrici che il Campidoglio ha chiamato a scegliere tra cento strutture distribuite tra i 15 municipi per l'assegnazione delle supplenze, hanno risposto solo in 103. 

Si tratta degli incarichi più lunghi (pari o superiori a 5 mesi full time e part time al 75%), quelli di competenza dipartimentale che da quest'anno per la prima volta saranno assegnati con il nuovo sistema digitalizzato. 

Oltre 40 posti rimasti scoperti 

Dei 184 candidati chiamati dal Campidoglio a esprimere la propria preferenza per 144 incarichi rimasti vacanti, hanno risposto solo in 103. La procedura si è chiusa alle 12 di venerdì 21 agosto. Nei prossimi giorni si procederà all’assegnazione delle sedi in base all’ordine di graduatoria. 

Sono complessivamente 144 le posizioni vacanti (47 part time al 75%, 36 full time inclusione, 29 sostituzioni, cinque full time nelle sezioni ponte, 26 full time di sezione, uno part time al 75% di inclusione) distribuiti in diverse strutture della città: sono quattro nel municipio I, otto nel II, quattro nel III, quattro nel IV, otto nel municipio V, tre nel VI, 10 nel VII, otto nel VIII, otto nel IX, sei nel X, 13 nel XI, sette nel XII, sei nel XIII, sei nel XIV, cinque nel XV. Per coprire i posti rimasti vacanti in queste strutture mancano ora solo una mancata di giorni, la ripartenza nei nidi capitolini e nelle scuole dell'infanzia, infatti, è fissata per il primo settembre. 

Il nuovo regolamento 

Da quest'anno è in vigore il nuovo sistema digitalizzato per la convocazione delle supplenze nei nidi e nelle scuole dell'infanzia di Roma. Una novità pensata per rendere più smart e meno macchinoso l'intero processo e che ha portato anche alla revisione del regolamento per l'attribuzione degli incarichi. 

I contratti a tempo determinato sono classificati in ragione della loro durata in tre tipologie: incarichi pari/superiori a 5 mesi full time e part time al 75%, di competenza dipartimentale (tipologia A), incarichi pari/superiori a 5 mesi part time al 50% e full time e part time pari/superiori a 20 giorni e inferiori a 5 mesi, di competenza municipale (tipologia B); full time e part time inferiori a 20 giorni di competenza municipale (tipologia C).

Per gli incarichi di tipologia A si utilizza un sistema informatizzato, con la sottoscrizione del contratto di lavoro mediante firma elettronica. Per consentire il corretto funzionamento del sistema, il personale educativo e scolastico inserito nelle graduatorie, prima dell'inizio di ciascun ciclo di assegnazione di incarichi, deve indicare tramite l’apposita piattaforma disposta dall’Amministrazione: la tipologia contrattuale, le strutture educative e i municipi in cui preferirebbero svolgere l’incarico. Verranno assegnate prioritariamente le supplenze in base alle preferenze espresse sulle singole strutture educative e scolastiche.