Nepal, i morti per la frana sono 475. 2381 i dispersi: ci sono tre italiani – La diretta
Il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni in Nepal è salito a 475. Lo ha riferito la polizia, mentre i soccorritori sono impegnati nella ricerca di centinaia di persone ancora disperse nella zona al confine tra Nepal e Cina, tra cui tre italiani. Il bilancio precedente era di 390 vittime in Nepal e tre in Tibet. Mercoledì scorso, le autorità avevano anche segnalato oltre 1.400 persone disperse in entrambe le aree colpite dal disastro. Centinaia di persone sono già state tratte in salvo, hanno affermato le autorità nepalesi, e decine stanno ricevendo cure mediche nella capitale, Kathmandu.
Il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni in Nepal è salito a 469. Lo ha riferito la polizia, mentre i soccorritori sono impegnati nella ricerca di centinaia di persone ancora disperse nella zona al confine tra Nepal e Cina. Il bilancio precedente era di 390 vittime in Nepal e tre in Tibet. Mercoledì scorso, le autorità avevano anche segnalato oltre 1.400 persone disperse in entrambe le aree colpite dal disastro. Centinaia di persone sono già state tratte in salvo, hanno affermato le autorità nepalesi, e decine stanno ricevendo cure mediche nella capitale, Kathmandu.
Inizio diretta: 28/08/26 07:21
Fine diretta: 28/08/26 23:57
Punti chiave
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Nepal, polizia: 2.381 i dispersi, fra loro 644 stranieri
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08:12
Salgono a 475 i morti accertati per inondazioni
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Cina, evacuati 555 turisti rimasti bloccati in Tibet
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Polizia, bilancio vittime alluvione sale a 469
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Media, Cina sospende soccorsi in Tibet per rischio nuove alluvioni
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28/08/26
Nepal, polizia: 2.381 i dispersi, fra loro 644 stranieri
La polizia nepalese ha riferito un nuovo bilancio dei dispersi a seguito dell’inondazione che ha colpito il distretto di Rasuwa, fissandolo a 2.381 persone di cui non si hanno notizie, fra cui 644 stranieri. Lo riporta Nepal News, aggiungendo che fra i dispersi ci sono anche 127 nepalesi che erano arrivati in Nepal in viaggio dall’estero. Fra i 644 stranieri al momento non rintracciati ci sono 178 indiani. Mancano inoltre all’appello 65 cittadini Usa, 53 dell’Ucraina, 51 della Malesia, 35 dell’Australia, 33 del Regno Unito, 25 del Canada, 9 da Singapore, 8 dalla Germania, 8 dalla Russia, 6 dal Sudafrica, 6 dalla Lettonia, 5 dal Giappone, 5 dalla Nuova Zelanda, 4 dalla Francia, 3 dal Belgio e 3 dalla Spagna.
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28/08/26
Salgono a 475 i morti accertati per inondazioni
Sono saliti a 475 in Nepal i morti accertati per l’inondazione che ha colpito il distretto di Resuwa, vicino al confine con la Cina. Si tratta del nuovo bilancio fornito dalla polizia nepalese. Al momento la Cina non ha invece aggiornato il suo bilancio di 3 morti in Tibet. Complessivamente fra i due Paesi risultano disperse oltre 1.500 persone.
07:27
28/08/26
Cina, evacuati 555 turisti rimasti bloccati in Tibet
Gli abitanti colpiti dalla devastante frana nella contea di Gyirong, in Tibet, nel sud-ovest della Cina, sono stati reinsediati e tutti i turisti rimasti bloccati sono stati trasferiti. Lo hanno riferito le autorità locali stando a quanto riporta Xinhua, citata dall’emittente televisiva Cctv. Un totale di 499 tra residenti e operai edili sono stati adeguatamente sistemati. Nel frattempo, 555 turisti colpiti sono stati evacuati e trasferiti. Nessuno di loro è rimasto bloccato.
07:26
28/08/26
Polizia, bilancio vittime alluvione sale a 469
Il bilancio delle vittime delle devastanti inondazioni in Nepal è salito a 469. Lo ha riferito la polizia, mentre i soccorritori sono impegnati nella ricerca di centinaia di persone ancora disperse nella zona al confine tra Nepal e Cina. Il bilancio precedente era di 390 vittime in Nepal e tre in Tibet. Mercoledì scorso, le autorità avevano anche segnalato oltre 1.400 persone disperse in entrambe le aree colpite dal disastro. Centinaia di persone sono già state tratte in salvo, hanno affermato le autorità nepalesi, e decine stanno ricevendo cure mediche nella capitale, Kathmandu.
07:16
28/08/26
Media, Cina sospende soccorsi in Tibet per rischio nuove alluvioni
Le operazioni di soccorso cinesi in Tibet sono state sospese per il timore che un lago formatosi in seguito alla frana possa causare ulteriori inondazioni. Lo riferisce la Bbc. Le autorità stanno monitorando l’innalzamento del livello dell’acqua a monte del valico di Gyriong, il confine terrestre tra Nepal e Tibet, spazzato via da una colata di fango e acqua durante la frana di mercoledì scorso. Ora si teme che, dopo ore di forti piogge, il lago formatosi tra le macerie possa straripare e provocare ulteriori inondazioni nei prossimi giorni. Secondo quanto riportato dai media statali cinesi citati dalla Bbc, ai soccorritori nella zona è stato ordinato di sospendere le operazioni per il momento. Più di 550 persone risultano disperse sul lato tibetano del confine, di cui 260 stranieri, tra cui pellegrini diretti al sacro Monte Kailash in Tibet.