Cih è il 13enne che ha accoltellato la professoressa a Roma: “Era diventato asociale”. Il raid annunciato online: “Meno 5 ore”
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- Nella mente del 13enne: il dark web, l’elmetto su TikTok e la True Crime Community. “Era diventato asociale”. Il raid annunciato online: “Meno 5 ore”
Professoressa accoltellata a Roma, lo studente di terza media (figlio di una famiglia italiana “onesta e per bene”) era cambiato da poche settimane. Il tempo libero trascorso online, postava video crudi legati a omicidi, suicidi ed episodi violenti. L’ultimo post di notte: il conto alla rovescia

L'ultimo post del 13enne e le indagini dei carabinieri

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Roma – Dottor Jekill e Mister Hyde. Nel quartiere di Centocelle il tredicenne che ha accoltellato la professoressa Marsilio alla scuola media Giovanni Verga era conosciuto e con lui la sua famiglia: “Una famiglia onesta, italiana, per bene, lavoratrice, che non ha mai dato problemi”, dice la gente e anche la vittima conferma: “Sono sotto choc anche perché non mi sarei mai aspettata che quel ragazzo potesse agire così, è sempre stato un buono studente che si applicava molto anche se un po’ inquieto”. E i suoi compagni: “Un amico gentile, non ce l’aspettavamo anche se...”.
È quell’“anche se” che ha incuriosito tutti. E infatti dietro un adolescente tranquillo da qualche mese si nascondeva una profonda frattura, maturata nel dark web. Il cambio nella testa del tredicenne è di poche settimane fa, e la famiglia non se ne sarebbe accorta.

La scuola media di Roma dove uno studente ha accoltellato la sua insegnante
Un amico ha detto: “Uscivo con lui, ma era diventato mezzo asociale”. L’adolescente passava il suo tempo libero su internet alle ore più svariate, soprattutto la notte. E postava molto anche su TikTok con lo pseudonimo ’Stufa’ accompagnato come simbolo da un elmetto: aveva raggiunto i 4mila followers, ma ora l’account è disabilitato.
I video erano particolarmente crudi, legati a omicidi, suicidi ed episodi violenti, protagonisti quasi tutti giovani, perfino a teste mozzate. L’ultimo post è stato pubblicato nella notte precedente all’aggressione, verso le tre del mattino, segno di irrequietezza ma anche di una pianificazione degna di ben altre cause.
Su uno sfondo completamente nero, compariva infatti solo la frase “- 5 hours”, apparentemente il conto alla rovescia di qualcosa che doveva accadere: meno cinque ore, quelle che mancavano alla campanella di avvio lezioni, quando davanti al tredicenne ci sarebbe stata la professoressa Marsilio, che ormai lui considerava la sua nemica, non solo per l’insegnamento, ma probabilmente anche per la politica.
“In effetti – sostengono alcuni compagni – aveva finito per odiarla, ma noi pensavamo solo a causa di quelle due insufficienze che riteneva errate, non sappiamo se dietro ci fossero motivazioni sociali”. Il 13enne si dichiarava appartenente alla Tcc, la True Crime Commission, una “commissione” online frequentata soprattutto da giovani interessati a casi criminali, assassini e tragedie violente. Una parte di questa comunità sarebbe attiva anche su Telegram.
Aveva finito per odiarla, ma noi pensavamo solo a causa di quelle due insufficienze
L’accoltellatore di Roma avrebbe, nelle sue chat, anche definito come “eroe” un ragazzo responsabile di un accoltellamento avvenuto in una scuola dell’infanzia. Quello che è accaduto alla media Verga ha colpito ragazzi e famiglie, qualcuno stamani non vuole entrare in classe: “Abbiamo sempre in mente la faccia spiritata con cui lui si è avventato sulla professoressa, aveva gli occhi sbarrati come in preda a un delirio”. La notte insonne aveva lasciato il segno.
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