Nel decimo anniversario di Patrizia Coser, scomparsa a 30 anni per un

ALTAVALLE. E' stata ricordata in un'atmosfera di grande festa Patrizia "Patty" Coser nel decimo anniversario della sua scomparsa, avvenuta a soli 30 anni a causa di un aggressivo e raro angiosarcoma. Una ricorrenza dolorosa, che la famiglia ha trasformato in un messaggio di speranza, generosità e futuro.

Come avviene ogni anno, il fulcro del ricordo è rappresentato dalla Festa in Rosa, un appuntamento ideato dall'Associazione Patty Coser per celebrare la vita di Patrizia e orientare l'affetto di una comunità intera verso un obiettivo concreto: il sostegno costante alla ricerca oncologica.

"Abbiamo organizzato il primo evento a Grauno lo stesso anno della scomparsa di Patty, il giorno del suo compleanno: una festa che ha unito la comunità attorno al suo ricordo, contraddistinta dal colore rosa, il suo preferito, diventato simbolo di un percorso che da allora continua ogni anno grazie alla partecipazione di tante persone e volontari", le parole di Nicola Coser, fratello di Patrizia. "Dopo le prime raccolte fondi, abbiamo cercato un modo serio e trasparente per destinarle alla ricerca. La credibilità della Fondazione, che abbiamo conosciuto tramite Galligioni, oncologo di Patrizia e presidente della Fondazione Pezcoller, ci hanno portato a scegliere di sostenerla con continuità attraverso borse di studio dedicate allo studio sul cancro".

Grazie alle donazioni raccolte nel corso delle diverse edizioni della manifestazione, l'Associazione Patty Coser rinnova la sua preziosa collaborazione con Fondazione Pezcoller. L'obiettivo primario di questa partnership è il finanziamento di una nuova borsa di studio di ricerca biennale Pezcoller-Sic da 30.000 euro/annui, destinata a un giovane ricercatore italiano impegnato nello studio dei tumori.

Non è la prima volta: già nel 2019, grazie all'impegno straordinario dell’Associazione, era stata assegnata una prima borsa di studio Pezcoller-Sic, che ha consentito di svolgere attività d'indagine scientifica ad alto impatto. Nel decennale della scomparsa di Patrizia, la comunità rinnova con ancora più determinazione questa sfida, con la consapevolezza che solo la ricerca scientifica possa dare risposte efficaci anche di fronte alle patologie oncologiche più rare e complesse.

La sinergia tra l'Associazione Patty Coser e Fondazione Pezcoller testimonia come l'unione tra la vicinanza del territorio e l'eccellenza scientifica consenta di raggiungere traguardi di altissimo profilo.

Da 45 anni in prima linea nella promozione della ricerca sui tumori, Fondazione Pezcoller si è messa a disposizione fin da subito per garantire che i fondi raccolti dalla Festa in Rosa fossero destinati a progetti di assoluto rigore e valore scientifico.

"Grazie a tutti voi che intervenite puntuali ogni anno al richiamo della famiglia Coser. La vostra presenza qui dimostra che la ricerca ha un secondo nome, speranza. A questo che dobbiamo rivolgere la nostra attenzione", dice Federica Mandato, portavoce della Fondazione Pezcoller, che ha annunciato l’istituzione di una nuova borsa di studio biennale “Pezcoller-Sic Patrizia Coser”, che prenderà avvio dal 1 gennaio 2027.

"Ricordare Patrizia attraverso l'investimento sui giovani talenti della ricerca scientifica è il modo più nobile ed efficace per trasformare un dolore profondo in una speranza concreta per tanti pazienti. La continuità di questo sostegno dimostra la straordinaria forza dell'Associazione Patty Coser e di tutta la comunità di Grauno. Le borse di studio Pezcoller-Sic rappresentano un volano fondamentale per consentire a giovani scienziati di portare avanti i propri studi in Italia, contribuendo all'avanzamento della conoscenza sulle cause e sulle possibili cure dei tumori, inclusi quelli rari come l'angiosarcoma", conclude Enzo Galligioni, presidente della Fondazione.