Nel borgo di San Gaetano le strade avranno un nome - L'Unione Sarda.it
Quartucciu.
04 ottobre 2026 alle 00:22
Le strade del borgo di San Gaetano a Quartucciu avranno finalmente un nome. La Giunta comunale ha appena approvato una delibera che accoglie la richiesta del Comitato dei residenti. Finora solo due strade avevano un toponimo: via delle Primule e via delle Mimose. Con conseguenti disagi per i circa 300 abitanti, sia per la consegna della posta che per l’arrivo dei mezzi di soccorso. Ora finalmente tutte le strade avranno un nome: via delle Querce, via delle Nespole, via dei Carrubi, via del Lentischio, via degli Olmi e Piazzetta San Gaetano (nei pressi dell’omonima chiesetta). Verranno assegnati anche i numeri civici. La delibera non modifica la proprietà delle vie, che restano private o vicinali private; quindi, il Comune non ha obbligo di manutenzione delle strade, illuminazione o opere pubbliche. L’atto sarà subito trasmesso alla Prefettura di Cagliari, poi verrà aggiornato l'Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane.
«Abbiamo finalmente ottenuto un risultato importante», dichiara la presidente del Comitato Elisabetta Lai, «si risolve un problema critico di lunga data». Un risultato ottenuto anche grazie all’iniziativa di Gaetano Carpentieri, vicepresidente del Comitato: è stato lui, infatti, a presentare a febbraio un progetto formale all’anagrafe comunale, suggerendo anche i nomi da dare alle strade. «È stato decisivo, visto che le precedenti richieste fatte a voce sono state inefficaci», ribadisce Lai, «la nostra tenacia e la corretta procedura burocratica che è stata adottata sono state in grado di superare l’inerzia che durava da sempre. Per la prima volta un’amministrazione comunale ci ha ascoltato. L’assessore all’Urbanistica Cristian Mereu e il sindaco Pietro Pisu ci hanno tenuti costantemente aggiornati. Potremo finalmente usufruire di servizi essenziali senza disagi». La prossima settimana è prevista una verifica per il posizionamento dei cartelli stradali.
«Ogni famiglia di San Gaetano deve essere raggiunta con precisione dai servizi», dice il sindaco Pisu, «dare un nome ai luoghi significa renderli riconoscibili, raggiungibili e più sicuri. È un atto di responsabilità verso la nostra comunità».
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