Negozi aperti fino alle 23, notte bianca in via Argiro a Bari. «Lavori finiti, ripartiamo»
Negozi aperti fino alle 23, show cooking, sfilate di moda. I commercianti di via Argiro, a Bari, si riappropriano della strada e sono pronti a rilanciarla dopo la fine dei lavori di restyling, durati un anno. «Via Argiro si lascia tutto alle spalle e ritrova la sua energia – spiegano dall’associazione “Vivargiro”, che riunisce la maggior parte delle attività commerciali della strada – il 16 ottobre, dalle ore 18 alle 23, la celebre strada pedonale e le sue oltre 70 vetrine torneranno ad animarsi con la “White light, white night».
In programma un ricco calendario di appuntamenti: sfilate, presentazioni delle nuove collezioni di abbigliamento, flash mob, momenti musicali, show cooking, degustazioni e molto altro. A conferire un tocco di prestigio all’evento sarà l'esposizione in esclusiva della corona di Miss Italia.
I sette isolati dell'arteria cittadina, da corso Vittorio Emanuele a piazza Umberto, con circa 70 attività commerciali, si preparano così a una vera e propria prova generale di ripartenza, inaugurando la nuova stagione del cuore pulsante del quartiere Murat.
«Cuore dell'evento – spiega il presidente dell’associazione Nicola Pepe - sarà la Fashion Street Row. Un format che supera l'idea della convenzionale sfilata, trasformando via Argiro in una vera e propria urban walk: una passerella urbana diffusa. Modelle, modelli, ma anche clienti e passanti, seguendo i trend più attuali, entreranno in scena interpretando sé stessi in una nuova liturgia del mondo fashion».
Insomma, una comunità pronta a ripartire, come spiega anche l’assessore allo Sviluppo economico, Pietro Petruzzelli: «Ci sono tanti commercianti che non vedono l’ora di farla rivivere. Partendo dalla notte bianca del 16 ottobre».
I lavori in via Argiro si sono conclusi proprio qualche giorno fa, con la riapertura completa della seconda strada pedonale del Murattiano e delle sue traverse. Il Comune ha realizzato una sorta di rambla con 180 nuovi alberi, pavimentazione rinnovata anche agli incroci, cestini portarifiuti e una fontana in ghisa. L’ultimo tratto ad essere riaperto è stato quello all’incrocio con via Putignani, con nuovo asfalto e basole posizionate in quota, che hanno eliminato i precedenti dislivelli in modo da garantire continuità ai percorsi, utilizzando materiali che assicurano una maggiore resistenza e durabilità dell’intervento.
La riqualificazione dell’incrocio con via Putignani ha, inoltre, previsto il rifacimento e l’allargamento dei marciapiedi precedentemente esistenti, sul modello di quanto già realizzato all’intersezione con via Calefati.
Per quanto riguarda il verde, invece, in via Putignani sono stati piantumati 11 nuovi alberi del tipo Oleandro dal fiore bianco, che si aggiungono ai 15 oleandri piantati negli scorsi giorni in via Calefati e ai 154 esemplari di via Argiro (126 Lagerstroemia rosa e bianca e 28 Prunus Cerasifera Pissardii), per un totale di 180 nuovi alberi.
In prossimità dell’incrocio con via Calefati, inoltre, è stata posizionata una fontana in ghisa del tipo “Milano”, un intervento voluto per ridurre gli sprechi e abbattere il consumo delle plastiche nel segno della sostenibilità.
«A distanza di un anno esatto abbiamo chiuso ufficialmente i lavori di via Argiro e credo che il risultato sia eccezionale – aveva commentato il sindaco Vito Leccese -. Restituiamo alla città una strada completamente pedonale, dove un tempo c’erano le automobili e oggi ci sono alberi e nuovi spazi per le persone. Abbiamo provato a guardare alla modernità senza cancellare la nostra storia, valorizzando una delle strade più importanti e più belle».
«È stato un anno di cantiere certamente difficile, durante il quale abbiamo ascoltato critiche e preoccupazioni - aveva aggiunto il sindaco - A dodici mesi dall’inizio dei lavori, credo che siano i baresi a poter giudicare ciò che abbiamo realizzato. Questo cantiere deve lasciarci anche un insegnamento: il disagio provocato dai lavori va affrontato sapendo che è temporaneo, mentre le trasformazioni che realizziamo sono destinate a migliorare la città per molti anni. Vale per via Argiro e vale per i tanti altri cantieri che stanno arrivando a conclusione in queste settimane. Gli sforzi che stiamo facendo richiedono pazienza oggi, ne siamo consapevoli, ma ci restituiranno una Bari più bella, più vivibile e della quale potremo essere sempre più orgogliosi».