NBA, le 5 peggiori situazioni salariali della stagione 26-27

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22 set 2026 - 10:49

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In NBA non è per nulla facile far coesistere i progetti tecnici con le regole del salary cap. Oklahoma City Thunder e New York Knicks stanno facendo di tutto per mantenere intatto il loro nucleo vincente, mentre altre franchigie faticano a giustificare la loro situazione finanziaria, a meno che non riescano a mettere le mani sul Larry O’Brien Trophy 2026-27. Di seguito le 5 squadre messe peggio in termini salariali, secondo Bleacher Report

MERCATO NBA: TUTTE LE FIRME E GLI SCAMBI

1/5

5. CLEVELAND CAVALIERS

  • I Cavs sono appena sotto il limite del First Apron, hanno i primi 6 giocatori della rotazione sotto contratto per i prossimi 2 anni (3 se Harden eserciterà la Player Option nel 2028-29) e non hanno scelte al Draft da scambiare. Lo scorso anno sono arrivati in finale ad Est, perdendo 4-0 coi Knicks, e pur con l’aggiunta di Payton Watson non sembrano poter migliorare quel risultato. In caso di fallimento, sarà inevitabile scambiare uno dei big tra Mitchell, Mobley e Allen per alleggerire la situazione finanziaria 

2/5

4. LOS ANGELES LAKERS

  • La conferma di Austin Reaves e la presa di Walker Kessler, più gli innesti di Sexton, Grimes Mamukelashvili, devono proiettare i gialloviola al terzo posto ad Ovest per giustificare le spese, la cessione delle prime scelte future al Draft agli Utah Jazz e soprattutto convincere Luka Doncic che ha la situazione ideale per dare l’assalto al titolo (ha contratto fino al 2028-29, con Player Option). I margini di manovra per migliorare il roster sono pochi e gli assets non di grande valore (3 seconde scelte future dal 2031)

3/5

3. LOS ANGELES CLIPPERS

  • Lo scandalo Kawhi Leonard è costato ai Clippers ben 5 scelte future, una mazzata per una squadra in rebuilding e senza una superstar cui costruire attorno. Hanno recuperato due prime scelte dalla trade coi Raptors ma non sono scambiabili (2031 e 2033), per cui dovranno provare a convincere dei free agent, compito che potrebbe essere complicato. A livello di giocatori, Darius Garland ha 2 anni di contratto per 86 milioni complessivi mentre Brandon Ingram ne ha 81 in 2 anni (il secondo in Player Option)

4/5

2. ORLANDO MAGIC

  • Dopo l’ennesima uscita al primo turno, i Magic hanno deciso di cambiare coach e prendere Sean Sweeney al posto di Jahmal Mosley, invece che mettere mano al roster. Servirà un miglioramento perché la squadra costa 33 milioni di dollari in tasse e sono oltre la soglia del First Apron. Vero che gli infortuni sono stati frequenti negli ultimi anni, ma questa potrebbe essere l’ultima occasione per la coppia Banchero-Franz Wagner, prima di un eventuale scambio (il core con anche Suggs, Bane e Carter vale 173 milioni di dollari!)

5/5

1. DENVER NUGGETS

  • Dopo il titolo 2023 i Nuggets non sono più riusciti a costruire una squadra da titolo e ora si ritrovano oltre la soglia del Second Apron (unica franchigia), e con quasi 40 milioni in tasse. Il quartetto con Murray, Gordon, Johnson e Braun sfiora i 130 milioni di dollari, e Nikola Jokic non ha ancora rinnovato il contratto: può salutare il Colorado la prossima estate da free agent! I margini di manovra sono nulli: non ci sono giovani con potenziale e non ci sono scelte da scambiare, se non la prima 2031 dei Cavs arrivata per Watson