Napoli, paziente oncologica getta farmaco salvavita per errore: trovato e restituito dai lavoratori di Asia

Accetta: «Siamo felici che il farmaco sia stato ritrovato e riportato alla signora»

Napoli, paziente oncologica getta farmaco salvavita per errore: trovato e restituito dai lavoratori di Asia
Napoli, paziente oncologica getta farmaco salvavita per errore: trovato e restituito dai lavoratori di Asia

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mercoledì 30 settembre 2026, 12:44 - Ultimo agg. : 12:46

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Nei giorni scorsi, il coordinamento operativo di ASIA è stato contattato dai militari dell’ Arma dei carabinieri per una segnalazione. Una signora, che sta affrontando una grave malattia, si è infatti accorta di aver gettato involontariamente, nel cassonetto destinato alla raccolta degli abiti usati, un farmaco indispensabile per la sua terapia e di difficile reperibilità.

La signora ha ripercorso con i Carabinieri ogni gesto, cercando di capire dove potesse essere finito, fino alla consapevolezza che il farmaco era probabilmente stato gettato in uno dei contenitori dedicati ai rifiuti tessili nei pressi di Piazza Carlo III. Il coordinamento operativo di ASIA, a seguito della segnalazione, si è attivato immediatamente, coinvolgendo la ditta che collabora con ASIA per la raccolta degli indumenti. Dopo alcune ore di ricerca, tra cassonetti  e centinaia di abiti, il farmaco è stato finalmente ritrovato e restituito alla donna.

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«Siamo felici che il farmaco sia stato ritrovato e riportato alla signora  – sottolinea Ciro Accetta, Amministratore Unico di ASIA –. Ringrazio tutti i lavoratori della nostra azienda che si sono prodigati senza sosta per trovare il farmaco, in collaborazione con le Forze dell’Ordine e con gli impiegati della Cooperativa affidataria della raccolta di indumenti. Il  nostro impegno per la città è fatto prima di tutto da lavoratori che si sentono al servizio della collettività e delle persone». «Ci occupiamo ogni giorno di ciò che viene lasciato andare – afferma un’operatrice di ASIA impiegata nelle ricerche –. Stavolta abbiamo restituito a una persona qualcosa che non poteva perdere».

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