Napoletana Knowledge for Business nella Bio-based Europe Alliance
Roma, 23 ott. (askanews) – Knowledge for Business tra i membri fondatori della Bio-based Europe Alliance, la rete promossa dalla Commissione europea per sostenere lo sviluppo del mercato dei materiali e dei prodotti di origine biologica. Il lancio ufficiale si è tenuto a Dublino, durante il Global Bioeconomy Summit, con la commissaria europea Jessika Roswall. L’Alleanza mette in relazione produttori, fornitori e acquirenti europei, con l’obiettivo di riunire imprese che possano acquistare materiali, prodotti e applicazioni bio-based per 10 miliardi di euro entro il 2030, sostituendo gradualmente i combustibili fossili. “Entrare nell’Alleanza fin dalla sua costituzione ci permette di portare al tavolo europeo il lavoro che stiamo sviluppando in Campania sui biomateriali – afferma Francesca Cocco, delegata di Knowledge for Business presente a Dublino -. La sfida è accompagnare la ricerca fino alla produzione e all’utilizzo concreto dei materiali, costruendo rapporti con le imprese che possono adottarli”. L’ingresso nella rete europea arriva in contemporanea con l’apertura del nuovo laboratorio Biologic di Casandrino. La struttura amplia le attività di Knowledge for Business nella ricerca e nello sviluppo di materiali ottenuti attraverso processi biologici. Nell’ambito del progetto di sviluppo industriale è previsto un investimento da 1,2 milioni di euro, con l’obiettivo di avviare entro un anno la produzione e la commercializzazione di nanocellulosa batterica per applicazioni tessili. Massimo Bracale, direttore ricerca e sviluppo di KforB, afferma: “Abbiamo attivato un progetto di investimento che ci consentirà di iniziare, entro un anno, a produrre e mettere sul mercato cellulosa batterica per uso tessile”. “A Casandrino abbiamo una struttura a nostra disposizione, adeguata alla crescita dei progetti e dell’organico – spiega Marco Abbro, responsabile del laboratorio BIOlogic -. Alcuni dei campioni per la moda e il design sono già vicini al mercato, anche se restano passaggi da completare”. Un percorso che si avvale delle competenze scientifiche del territorio: “Questa iniziativa nasce dieci anni fa: oggi si sposta nella nuova sede di Casandrino che consentirà di ampliare i progetti che utilizzano batteri per realizzare materiali sostenibili”, osserva Paolo Netti, professore di Bioingegneria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. All’inaugurazione è intervenuto anche Nicola Marrazzo, sindaco di Casandrino: “Biologic è una realtà nuova rispetto al tessuto produttivo della nostra città, che ha una forte tradizione in altri settori. Ci auguriamo che questo insediamento possa favorire la nascita di altre iniziative e nuove opportunità di lavoro”.