Muore dopo 8 mesi di coma: Valsugana in lutto per la scomparsa

Clara Palaoro, insegnante di 56 anni, è spirata all'ospedale Santa Chiara di Trento. La donna, conosciutissima e apprezzatissima nel capoluogo dell'Alta Valsugana, era in coma dal 28 gennaio scorso: insegnava alla primaria "Rodari" e, all'inizio del 2026, si era sottoposta ad un intervento di chirurgia estetica in una struttura privata di Marostica. L'anestesia, l'intervento e, nel pomeriggio, dopo aver visto per l'ultima volta il compagno Alessandro Avi, con cui conviveva a Pergine, nel pomeriggio aveva accusato un malore

PERGINE VALSUGANA. E' una tragedia immane quella che ha colpito l'intera comunità di Pergine Valsugana ma, più in generale, tutta la valle.

Clara Palaoro, insegnante di 56 anni, è spirata all'ospedale Santa Chiara di Trento dove era ricoverata da una decina di giorni. La donna, conosciutissima e apprezzatissima nel capoluogo dell'Alta Valsugana, era in coma dal 28 gennaio scorso: insegnava alla primaria "Rodari" e, all'inizio del 2026, si era sottoposta ad un intervento di chirurgia estetica in una struttura privata di Marostica.

L'anestesia, l'intervento e, nel pomeriggio, dopo aver visto per l'ultima volta il compagno Alessandro Avi, con cui conviveva a Pergine, nel pomeriggio aveva accusato un malore.

Il personale della clinica era intervenuto, poi era stato avvisato il 118, con trasferimento d'urgenza all'ospedale "San Bassiano" di Bassano del Grappa.

Da quel momento Clara Palaoro, che lascia un enorme vuoto in tutta la comunità, non era più uscita dallo stato vegetativo: era stata trasferita al Santa Chiara, poi a Villa Rosa. Una decina di giorni fa l'ultimo ricovero e poi la morte, avvenuta nella notte tra domenica e lunedì.

Sulla vicenda sta indagando la procura della Repubblica di Vicenza, alla quale i familiari, il compagno Alessandro e le figlie Miriana e Sara, si erano rivolte presentando una denuncia.

Sul corpo di Clara Palaoro è stata disposta l'autopsia.