Motori e devozione, ecco la preghiera per i motociclisti scritta da don Andrea Giorgetta alla festa della Guzzi
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Composta dal prevosto in occasione del raduno che ha richiamato a Mandello del Lario appassionati da tutto il mondo. “Come Chiesa abbiamo voluto esserci"

In alto: don Andrea Giorgetta. A lato il motoraduno da record

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Mandello del Lario (Lecco), 7 settembre 2026 – “Oh Maria, Vergine Santissima, proteggici dalle insidie della strada, in ogni tempo e con ogni tempo, rendici occhi attenti e cuore generoso, aiutaci a essere sani viaggiatori sulle strade della vita”. È la preghiera del motociclista. L’ha composta il vicario parrocchiale di Mandello del Lario. È il regalo suo e di tutti i fedeli di Mandello per i guzzisti e i motociclisti di tutto il mondo in occasione dei 105 dell’Aquila di Mandello e dell’inaugurazione della nuova fabbrica della Guzzi. Prima non esisteva una preghiera del motociclista.

Due ruote e fede, due passioni che possono benissimo andare d'accordo
“Una festa speciale”
“A Mandello del Lario, nei giorni scorsi, il rombo delle moto ha accompagnato una festa speciale, il 105° anniversario della Moto Guzzi – racconta don Andrea Giorgetta, 37 anni, da 7 sacerdote e da quasi due vicario della Comunità pastorale di Mandello –. Migliaia di motociclisti sono arrivati da ogni parte del mondo”. Per l’occasione il don si è chiesto se esistesse una preghiera per quanti viaggiano in moto da recitare con loro: ha cercato, si è informato, si è documentato e la risposta è stata “no”. “Non trovando una preghiera mariana legata al motoraduno, ha deciso di scriverla io – prosegue don Andrea –. Quando un paese intero vive un evento così grande, dove ogni attività si mette in gioco, tutti scendono in piazza per impegnarsi, anche noi come Chiesa possiamo scegliere di esserci e non possiamo stare certo a guardare”.
La bellezza del lago e delle montagne
Esserci e non stare a guardare non solo aprendo tutte le chiese ai visitatori per accoglierli per una visita, ma con una preghiera appunto. Una preghiera semplice, basata molto sul sentire e sul vedere, sulla bellezza del lago di Como e delle montagne che lo circondano. E al centro c’è l’affidamento: il cammino sulla strada e quello verso il Paradiso: “Oh Maria, madre di speranza, illumina il nostro viaggio affinché un giorno percorrere la strada che ci porterà in Paradiso dove il nostro viaggio sarà nella tua luce infinita”. Non una preghiera solo per motociclisti in senso stretto quindi: “Piuttosto – sottolinea don Andrea –. una preghiera per chi è in cammino”. La preghiera del motociclista è stampata sul retro di un’immaginetta, che ritrae i caratteristici portici sul lungolago di Mandello, la Vergine Maria tra i cieli e una moto, una classica Guzzi naturalmente.
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