MotoGP, le pagelle della gara di Silverstone

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di p. beltramo

Paolo Beltramo

Paolo Beltramo

09 ago 2026 - 17:50

Introduzione

Raul Fernandez e Bezzecchi sono i migliori della domenica di Silverstone e portano a casa la lode. Bene anche Martin: per il leader del Mondiale voto 8,5. Le pagelle a cura di Paolo Beltramo

HIGHLIGHTS - CLASSIFICA

Quello che devi sapere

RAUL FERNANDEZ: 10 E LODE

  • Un dominio assoluto confermato anche la domenica: tre Aprilia davanti a tutti con la seconda vittoria di un fantastico Raul Fernandez che è stato letteralmente imbattibile. È partito come un razzo e ha costruito un vantaggio netto alla faccia dei timori per il degrado della gomma posteriore (oggi media e non soft), vantaggio che nessuno è più riuscito a scalfire. Bravissimo, giusta reazione alla caduta di ieri nella Sprint: 10 e lode

MARTIN: 8,5

  • Al secondo posto è finito Jorge Martin che non è partito bene per l'abbassatore posteriore che è rimasto bloccato alla prima curva, ma ha recuperato come sa fare un campione come è lo spagnolo leader del mondiale. Ha recuperato fino alla seconda posizione e poi basta, anche se ha provato a prendere il connazionale là davanti, senza però riuscirci. Voto 8,5: bellissima prestazione. 

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BEZZECCHI: 10 E LODE

  • La gara più mitica, incredibile, difficile l'ha però disputata Marco “The Bez” Bezzecchi che anche oggi ha preso di forza psicologica, voglia di farcela, e velocità, di grinta e sofferenza, di classe e sacrificio, di reazione all'attacco di Alex Marquez, un fantastico podio. Ventidue giorni dopo l'operazione alla clavicola ricostruita con piastre e chiodi, la mancanza di allenamento: 10 e lode anche a lui, un grande che è riuscito a tornare al secondo posto dietro a Jorge nel mondiale. Peccato per la caduta di un fino ad allora attendista Ogura, ma stiamo in media con un'Aprilia da 10 e lode. Che giornata veneta a Silverstone!

ALEX MARQUEZ: 7

  • Silverstone pista decisamente no per le moto bolognesi, finite anche oggi giù dal podio con Alex Marquez (7), quarto dopo una prima fase di gara attendista e poi all'attacco riuscendo a prendere, ma non a battere Bezzecchi. Che sia stato Alex il miglior pilota Ducati ci sta, è forte e motivato, maturo, stimolato.

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MARC MARQUEZ: 6; DI GIANNANTONIO: 6,5

  • Ci si aspettava che fosse Marc il miglior Marquez (6) qui, invece il nove volte campione del mondo è finito addirittura settimo, dietro anche alla Ducati di Di Giannantonio (6,5) che lo ha preso e passato senza fatica. Non sembra si tratti di problemi fisici, ma di moto, di usura della gomma posteriore, di feeling. 

BAGNAIA E LECUONA: 4

  • Bagnaia era molto dietro e si è pure steso come Lecuona, due 4

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MORBIDELLI: 6

  • Undicesimo Morbidelli che fa quel che può, 6. Quando Aprilia è in palla domina come dominava fino allo scorso anno Ducati che invece se è competitiva sembra faticare un poi' di più. Qui non bene, 5, complessivo.

ACOSTA: 8

  • I campioni servono a nascondere almeno un po' i limiti dei mezzi. In KTM Pedro Acosta conquista un ottimo quinto posto davanti a due Ducati, quelle di Diggia e MM93, quindi buona gara, venuta come sempre da una guida  spettacolare, 8.

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BINDER: 7

  • Non male stavolta Binder, ottavo, 7. Caduto Bastianini (4) e 14° il collaudatore Pol Espargaro (NG).

MARINI E MOREIRA: 6

  • Il gigante giapponese ha piazzato soltanto due piloti, ma entrambi in posizione dignitosa con Marini (6) nono e Moreira (6) decimo, mentre sia Mir, sia Crutchlow sono caduti. Intanto si parla un gran bene della Honda per l'anno prossimo: Honda non ci sta a prenderle sempre.

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YAMAHA: 4

Quartararo 12°, Miller 13°, Razgatlioglu 15° e ultimo il collaudatore Fernandez 16°. Caduto Rins: solito disastro insomma. Peccato.

MOTO2

  • Alla fine di una gara bella, pazzesca dove Tony Arbolino era riuscito a prendere la testa della corsa dopo essere partito nelle retrovie e una rimonta meravigliosa che ci ricordava lo Squalo di Garbagnate dei tempi migliori, ma poi è caduto (7); dove un intelligente, coriaceo e veloce Gonzalez (4) aveva conquistato il primo posto dopo una lotta bellissima, ma ha festeggiato un giro prima e mentre festeggiava è stato tamponato il che gli ha rovinato la marmitta e alla fine è arrivato 14°; dove alla fine ha vinto la sua prima gara il ceco Filip Salac (10) alla sua 89° gara in Moto2 a moltissimi anni dal successo del suo connazionale Karel Abraham che vinse nel 2010 a Valencia. In mezzo a tutto lotte, sorpassi, divertimento, tensione, show. C'è anche stato il primo podio con Aleix Escrig (8) per la moto Forward. Alla fine con un quinto posto Guevara sfrutta un po' la debacle di Gonzalez, ma non del tutto. 7. 13° Vietti (6) in una delle sue giornate opache, sedicesimo Lunetta ancora in fase di apprendistato, 6.

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MOTO3

  • Non c'era Maximo Quiles causa la frattura della clavicola di ieri, vero dominatore di questa stagione e comunque ancora saldamanete leader del mondiale con ben 85 punti di vantaggio su Carpe (9), oggi ottimo secondo in extremis dopo una gara combattutissima nel miglior stile Moto3. Terzo Perrone (8) pure lui con un sorpasso da podio in extremis sull'ingenuo fratellino Adrian (7) del Fernandez vincitore della MotoGP. Dominio finale di Almansa che è riuscito a stare lontano dai mille rischi degli ultimi giri di lotta in gruppo col coltello nel casco. 10, bravo. Decimo Bertelle, dodicesimo Pini (6), che confermano la scarsa solidità della presenza italiana in questa categoria di inizio. 

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