Morto Rosario Pastore, storica firma del giornalismo sportivo: raccontò le imprese del Napoli di Maradona
Il mondo del giornalismo e dell'informazione piange la scomparsa di Rosario Pastore, figura iconica del panorama mediatico nazionale, venuto a mancare all’affetto dei suoi cari all’età di 86 anni. Con lui se ne va un pezzo di storia della cronaca sportiva e sociale italiana, un cronista lucido e appassionato, capace di attraversare le epoche dell'editoria senza mai perdere il contatto con l'evoluzione dei tempi.
I suoi primi passi nel mestiere risalgono a Milano, con il tirocinio da praticante tra le pagine de La Notte. Una passione trasformata in una carriera straordinaria che, nel maggio del 2023, lo ha visto celebrare il prestigioso traguardo delle "nozze d'oro" con la professione: ben cinquantanni di iscrizione all'Albo dei giornalisti Professionisti, avviata il lontano 16 maggio 1973.
Prima del lungo e fondamentale sodalizio con La Gazzetta dello Sport, Pastore ha firmato importanti pagine per Il Momento Sera a Roma e ha prestato la sua penna e la sua voce alla redazione sportiva della Rai di Napoli. Proprio da inviato di punta, Rosario Pastore divenne testimone e cronista d'eccezione dell'epoca d'oro del calcio partenopeo, raccontando da vicino e con uno stile inconfondibile le imprese leggendarie del Napoli guidato da Diego Armando Maradona.
Ma Pastore non è stato soltanto un grande inviato. Per intere generazioni di colleghi e praticanti è stato un punto di riferimento umano e professionale, sempre pronto al confronto e al tutoraggio informale.
Negli ultimi anni ha dimostrato una straordinaria vivacità intellettuale, mantenendosi al passo con l'era digitale: attraverso interventi radiofonici e riflessioni quotidiane sui social, ha offerto spunti critici mai banali, sempre volti a stimolare una discussione costruttiva sul presente.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato un'ondata spontanea di cordoglio, rimbalzata con forza anche in rete. Tra i tanti ricordi toccanti spicca quello dello scrittore Maurizio de Giovanni, che gli ha dedicato parole di profondo affetto e stima: «Ci sono persone che quando vanno via svuotano un po' il mondo. Sono quelle che sei fiero e felice di avere la fortuna di aver incontrato, quelle alle quali hai voluto profondamente bene. Senza di loro non sarà mai più la stessa cosa. Addio, Rosario Pastore, amico e immenso Maestro. Ti porterò per sempre nel cuore».
Per chi volesse salutarlo la funzione religiosa si terrà domani alle 11.30 presso la Parrocchia di Santa Maria del Riposo, Baia, Via Lucullo, 18.
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