Morto Michele De Luca, docente all'Accademia di Belle Arti di Roma, pittore, poeta - Notizie - Ansa.it

È morto oggi Michele De Luca, pittore, poeta e docente all'Accademia delle Belle Arti di Roma, che ne annuncia la scomparsa. Era nato il 28 maggio 1954 a Pitelli (La Spezia), borgo ligure da lui molto amato, nel cui cimitero riposerà. Oltre a una ricca carriera espositiva, come pittore, ed editoriale, come poeta, Michele De Luca ha insegnato per oltre trent'anni Decorazione e Disegno per la decorazione nelle Accademie di Belle Arti di Milano, Sassari, Firenze, per approdare nel 2008 all'Accademia di Belle Arti di Roma, città dove viveva con la moglie e la figlia.
Ha iniziato ad esporre la sua intensa pittura astratta, attraversata da fasci di luce-energia, nei primi anni '80. Nel 1987 - ricorda l'Accademia - è tra i protagonisti della mostra GE.MI.TO. La nuova generazione artistica del triangolo industriale a Torino, esponendo successivamente a Roma Arte Oggi  (Roma 1988);  Arte a Roma 1980-1989: nuove situazioni ed emergenze (Roma 1989);  Scritture per l'arte (Catania 1989).  Il suo lavoro viene seguito con interesse e partecipazione da parte da critici quali Crispolti, Cirone, Crescentini, Gigliotti, Imponente, De Marco, Balmas, Beatrice, Gualdoni, Campiglio, Nicoletti, Patrizi e Gallo Mazzeo.
Prende parte anche ad appuntamenti ed iniziative culturali, quali Etica all'Arte! a Gubbio;  Biennale d'Arte Sacra a Teramo (1988 e 1992);  Que bien resistes! di Arezzo (1994);  Consistenza della pittura, Premio Michetti a Francavilla al mare (1996);  L'Arte a Roma (1997),  Arte in cattedra, ricerca e didattica a Roma 1967-1997 (1998), BNL: una Banca per l'arte oltre il mecenatismo (2000), e  The making of/Artisti al lavoro in TV (2013), a Roma;  Premio Marche 1999 ad Ancona (1999); La Materia, lo Spazio, il Tempo a Pescara;  Le collezioni del CAMeC di La Spezia (2004);  I labirinti della bellezza a Francavilla al mare (2008);  Visual Poetry in Europe a Treviso (2016).
Partecipa anche a rassegne internazionali sia di ambito europeo a Parigi, in Germania, Svizzera e Finlandia, sia su scala mondiale a Londra, negli Usa, a Tokyo, Seoul, Emirati Arabi Uniti e Australia. Tiene personali a Genova all'Università degli Studi (1996), al Museattivo Claudio Costa (1998) e presso Studio Ghiglione (2002); a Roma all'Accademia d'Ungheria (1997), alla galleria Giulia (2001), al Tuma's, (2007), al Quasar (2009), presso InsightSpaceGallery (2010), presso l'Associazione culturale Tralevolte (2005 e 2014), alla Bibliothé Contemporary Art (2015), presso AB Studio (2019) e tiene performance al Museo Macro Testaccio (2016) e al Macro Asilo (2017); a  La Spezia al CAMeC, Centro d'Arte Moderna e Contemporanea (2008); a Firenze, alla Galleria Immaginaria (2001); a  Livorno, alla Galleria Peccolo (2003); a Seoul, nell'ambito del Seoul International Contemporary Art Fair (2004); a Viterbo, presso Palazzo Chigi, Galleria Miralli (2005); ad Anacapri, al Chiostro San Nicola (2010); a Bologna, a Palazzo Bentivoglio (2013), a Chiavari, presso Spazio Primo Piano (2018).
Il suo stile affascina Ennio Borzi e Mirella Chiesa, che nel 1987, a Roma, nella galleria Break Club, allestiscono e curano la sua prima personale. Da questo momento il nome di De Luca si afferma in ambito romano ed attrae anche l'attenzione della critica a livello nazionale che lo descrive come uno "fra le forze più autentiche della nuova generazione artistica italiana" (Enrico Crispolti, AD Architectural Digest, 117, febbraio 1991).
La sua ricerca ispira anche poesie che vengono inizialmente pubblicate su riviste, libri e antologie e poi raccolte poi da Quasar nel volume  Altre realtà, 2008; seguono anche Episodi del diluvio, libro d'artista con poemetto (Edizioni Peccolo, Livorno, 2015) e  Parvenze, Eureka, Corato, 2017.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA