Morto Michele Brero, imprenditore che salvò le Acque Pian della Mussa
È morto a 79 anni Michele Brero, presidente delle Acque minerali Pian della Mussa, l'azienda di Balme che aveva rilevato e riportato al successo. Ex falegname e pioniere del biologico a Torino, aveva puntato sull'imbottigliamento in alta quota e sul birrificio di montagna. I funerali domani a Cafasse
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È morto a 79 anni Michele Brero, presidente delle Acque minerali Pian della Mussa, la storica azienda di Balme, nelle Valli di Lanzo, che lui stesso aveva rilevato e rilanciato. I funerali si terranno domani alle 16 nella parrocchia di Monasterolo, a Cafasse, nel Torinese.
Dalla falegnameria all'acqua di montagna
Prima di dedicarsi all'acqua minerale, Brero aveva lavorato come falegname e aveva scelto la strada del biologico, aprendo attività commerciali a Torino. La svolta arriva quando decide di scommettere su uno stabilimento che, dopo decenni di attività, rischiava il fallimento. Insieme alla moglie Elsa e ai figli Alessio e Marzia, rileva l'impianto di Balme e lo riporta all'antico splendore, trasformandolo in una delle pochissime realtà italiane a imbottigliare acqua minerale a circa 1.500 metri di altitudine, direttamente alla fonte.
Il rilancio e il birrificio in quota
Sotto la sua guida il marchio è cresciuto fino a raggiungere i mercati internazionali e a entrare, tra gli altri, negli ospedali di Torino, un traguardo di cui andava particolarmente fiero. Negli anni la famiglia ha ampliato l'attività con un birrificio tra i più alti d'Europa, che utilizza l'acqua di Balme insieme a malto, luppolo e lievito, e con una birreria aperta di recente. Un percorso imprenditoriale che gli era valso la cittadinanza onoraria di Balme.
"Un imprenditore vero della montagna"
A ricordarlo è Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem e di Pefc Italia, che lo descrive come un uomo capace di coniugare visione e azione. "Michele Brero, di Monasterolo, è da sempre stato un imprenditore vero della montagna", afferma, sottolineando come nell'ultima visita agli impianti si emozionasse quasi nel mostrare gli investimenti e la voglia di innovare. Un uomo, aggiunge, "che ha creduto nella montagna, nei legami tra Torino e le valli, nei flussi di acqua e di intelligenza". E ancora: "Michele era così. Gentile, coniugando visione e azione".