Addio a Livio Berruti, campione olimpico a Roma 1960

Atletica

Dopo un periodo di malattia è morto a 87 anni in una clinica torinese

Livio Berruti, in occasione del suo 80esimo compleanno, festeggiato dalla Polizia e da tutto il gruppo sportivo Fiamme Oro, al Salone d'onore del Coni, Roma, 28 maggio 2019. ANSA/MASSIMO PERCOSSI ANSA

Addio a Livio Berruti. Dopo un periodo di malattia è morto a 87 anni in una clinica torinese il campione olimpico dei 200 metri a Roma 1960. Lo apprende l’Ansa da fonti vicine alla famiglia. Berruti lascia la moglie Silvia. I funerali sono previsti in forma privata. Dopo la carriera agonistica ha lavorato nel mondo della comunicazione. Nel 2006 è stato uno degli otto italiani portatori della bandiera olimpica alla cerimonia di chiusura dei Giochi invernali di Torino, la sua città.

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Nato a Torino il 19 maggio 1939, Berruti conobbe l’atletica nel 1955 al liceo Cavour, diventando il più veloce dell’Istituto. Sperò - come ricorda la Fidal nella sua biografia - di poter praticare l’amato tennis frequentando il centro sportivo della Lancia, ma i risultati nelle gare di velocità lo spinsero ad insistere con l’atletica. Solo pochi anni dopo divenne campione olimpionico, primo velocista europeo a trionfare in questa gara. Tutto accadde il 3 settembre 1960 allo Stadio Olimpico di Roma: in appena due ore corse la semifinale in 20.5, eguagliando il primato mondiale, vincendo poi la finale nello stesso tempo davanti allo statunitense Lester Carney (20.6) e al francese del Senegal Abdou Seye (20.7).

Con la vittoria a Roma ottenne 800 mila lire dal Coni per la medaglia d’oro, 400.000 lire per il record mondiale e una ’500’ dono della Fiat. Ai Giochi olimpici di Tokio, quattro anni dopo, ha corso la stessa distanza sulla scomoda prima corsia, finendo quinto e ancora primo degli europei (20.83), nella gara vinta dall’americano Henry Carr in 20.36. Il nome di Livio Berruti è su una delle targhe della Walk of Fame dello sport italiano a Roma, individuata dal Coni per celebrare le leggende che hanno fatto la storia dello sport azzurro.

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