Morto il senatore Usa repubblicano Lindsey Graham, stretto alleato di Trump - Notizie - Ansa.it

Il senatore repubblicano degli Stati Uniti Lindsey Graham, tra le figure più influenti del Partito repubblicano al Congresso e stretto alleato del presidente Donald Trump, è morto sabato sera all'età di 71 anni dopo una "breve e improvvisa malattia".

Lo ha annunciato il suo ufficio in una nota, ripresa dal Washington Post.

"Durante la serata di sabato 11 luglio, il senatore degli Stati Uniti Lindsey Graham è deceduto a seguito di una breve e improvvisa malattia", si legge nel comunicato, nel quale la famiglia ringrazia per le preghiere ricevute e chiede il rispetto della propria privacy in questo momento difficile.

Le reazioni di cordoglio

"Il senatore Lindsey Graham, una delle persone e dei senatori più straordinari che abbia mai conosciuto, è morto! Lavorava sempre ed era un vero patriota americano. Lindsey ci mancherà moltissimo!!! Seguiranno dettagli e disposizioni Che tristezza!": così Donald Trump ha reso omaggio così su Truth al senatore repubblicano.

Dolore viene espresso anche dal premier israeliano Benyamin Netanyahu. "Israele - dichiara in una nota - ha perso uno dei suoi più grandi amici. L'America ha perso un grande patriota. Io ho perso un amico carissimo".

Netanyahu sta valutando la possibilità di viaggiare negli Stati Uniti per il funerale di Graham, riporta Ynet, aggiungendo che, se partirà, probabilmente incontrerà durante la visita anche il presidente Trump. 

Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere profondamente rattristato dalla morte del senatore statunitense, descrivendolo su Facebook come un "leader determinato" che ha visitato l'Ucraina quando ce n'era più bisogno.

"È con grande tristezza che apprendo dell'improvvisa scomparsa del mio amico Lindsey Graham. È stato un convinto sostenitore dell'America, credeva fermamente nell'Alleanza Nato e si impegnava attivamente per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Il mio pensiero va alla sua famiglia, agli amici e al suo eccezionale team. Mi mancherà moltissimo" ha scritto su X il segretario generale della Nato Mark Rutte.

La tv di Stato iraniana esulta per la morte del senatore

"Porgo le mie congratulazioni alla nazione iraniana per la morte del senatore statunitense Lindsey Graham, figura anti-iraniana e guerrafondaia": lo ha dichiarato oggi una conduttrice della tv di Stato. "La causa della sua 'discesa all'inferno' è stata indicata come un malore improvviso', ha aggiunto. Nel frattempo, un altro conduttore della rete statale ha affermato: "Graham, che aveva sostenuto l'attacco militare e le sanzioni contro l'Iran e appoggiato il regime israeliano, responsabile dell'uccisione di bambini, è finito all'inferno".

Ha poi aggiunto: "È una notizia così bella che voglio ripeterla. Graham, che...". L'agenzia di stampa Fars, legata alle Guardie Rivoluzionarie, ha annunciato la morte del senatore 'ostinato', il quale aveva definito l'Iran il principale sostenitore del terrorismo. "Ora diventerà cibo per formiche e serpenti, mentre l'Iran continuerà a restare in piedi", ha aggiunto l'agenzia. Anche Tasnim, testata vicina alle Guardie Rivoluzionarie, ha dichiarato: "Graham era un guerrafondaio che interferì negli affari dell'Iran durante le 'rivolte' di gennaio. Ripeté le parole del presidente Donald Trump, secondo cui erano in arrivo 'aiuti' per i rivoltosi".

Chi era Graham

Eletto per la prima volta alla Camera dei Rappresentanti nel 1994 e al Senato nel 2002, Graham era in corsa per un nuovo mandato alle elezioni di quest'anno. Negli ultimi anni si era affermato come uno dei principali sostenitori di Trump al Senato, pur mantenendo in alcune occasioni posizioni divergenti, in particolare su questioni di politica estera.

Solo il mese scorso Trump aveva ribadito pubblicamente il suo sostegno al senatore della South Carolina durante un comizio telefonico per la sua campagna elettorale. "È straordinario. È stato al mio fianco per tanto tempo", aveva detto il presidente, ricordando anche il duro confronto tra i due nelle primarie repubblicane del 2016.

"Dopo quella sfida siamo diventati grandi amici e mi ha aiutato quanto chiunque altro al Senato", aveva aggiunto. Con la scomparsa di Graham e l'incognita sulle condizioni di salute di Mitch McConnell i repubblicani rischiano di avere una maggioranza piu' risicata al Senato.

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