Monza, primo sorriso: Tornqvist para tutto poi si scatena Varela, Sassuolo ko
Monza, 18 settembre 2026 – Lo spavento finale è nel dna della Monza, ma stavolta funziona quasi tutto. Dalla porta, con le parate decisive di Tornqvist (all’esordio in campionato). All’attacco con il ritorno al gol (quinto e sesto stagionali) di bomber Varela, decisivo con una doppietta che permette ai biancorossi di superare 2-1 il Sassuolo (inutile la gemma di Adzic) di Aquilani.
I brianzoli salgono a quattro punti: ora la classifica è più tranquilla e nella sosta nazionali Juric potrà lavorare serenamente per migliorare ulteriormente una rosa che ha le qualità per giocarsi la salvezza.
Oltre a Tornqvist e Varela sono tanti i promossi di serata: da Lucchesi e Carboni, protagonisti di una difesa finalmente più solida, ai subentrati Bakoune e Dany Mota, che si è procurato il rigore.
Le scelte di Juric
Il tecnico conferma quasi tutte le sensazioni della vigilia. Le due novità rispetto a Lecce sono Tornqvist all’esordio in porta e Cutrone che torna titolare in attacco insieme ai confermati Robinson e Varela. In difesa, nonostante la brutta prova di settimana scorsa, fiducia ancora al solito trio Carboni-Lucchesi-Kouadio. Quest’ultimo è fresco di convocazione, per la prima volta, con la nazionale azzurra.
Primo tempo: che impatto di Tornqvist
Monza in campo indossando la nuova terza maglia, nera con una striscia laterale rossa, e subito pericoloso, due volte nei primi 120 secondi. Prima sull’asse Cutrone-Robinson, con il tap-in dell’inglese che viene messo fuori in qualche modo dalla difesa avversaria. Poi è Akinsanmiro a sprecare di testa da buona posizione, su ottima sponda di Lucchesi.
Passata la sfuriata brianzola, i ritmi si riassestano e il Sassuolo inizia a macinare possesso palla. Per i neroverdi il primo squillo importante arriva al 15’: difesa del Monza molto alta, Laurienté sfugge in velocità a Kouadio -in un duello che si ripropone spesso- e mette in mezzo dove Berardi anticipa Mangas e batte a rete, trovando però la gran risposta di Tornqvist.
Il portiere svedese, nonostante alcune imprecisioni nel gioco con i piedi, non sembra accusare la tensione dell’esordio e al 28’ si oppone anche all’incursione veloce e al sinistro di Bakola. E al 34’ è ancora decisivo nel sventare, in uscita bassa, il tocco sotto di Thorstvedt.
Il Monza di contro, rispetto alle ultime uscite, fatica in fase di palleggio. I laterali calibrano spesso male i cross e davanti soprattutto Cutrone appare piuttosto nervoso e confusionario, come a fine frazione quando manca un importante stop davanti a Muric.
Secondo tempo: uragano Varela
La ripresa si apre con il Monza subito propositivo. Al 5’ Robinson verticalizza per Cutrone che da posizione defilata impegna Muric sul primo palo. Sull’angolo seguente i padroni di casa la sbloccano: cross di Birindelli, colpo di testa non irresistibile di Varela che però il portiere neroverde non trattiene clamorosamente. Il portoghese ringrazia, va ancora a segno e sblocca la gara.
Da lì diventa un’altra partita. I biancorossi si galvanizzano e traggono anche linfa nuova dai cambi di Juric. Bakoune, Foe-Ondoa e Dany Mota portano freschezza e dinamismo. Ed è il centravanti portoghese a prendersi il rigore al 18’ anticipando Esposito su corner. Dal dischetto va l’altro lusitano, Varela: che è glaciale, Muric spiazzato e 2-0.
Adzic la riapre ma è festa biancorossa
Gli emiliani provano a reagire, attingendo altrettanto dalla panchina, ma il primo vero pericolo viene costruito al 31’ con il subentrato Adzic che manda alto su suggerimento di Doig. Al 34’ il Monza prova a chiuderla con Birindelli, il cui sinistro incrociato però esce di un nulla.
Il brivido finale per il Monza comunque c’è: al 43’ il subentrato Adzic pennella una punizione perfetta all’incrocio e accorcia le distanze. I padroni di casa vanno in sofferenza e Bowie sfiora il pari di testa, colpendo il palo esterno. Scampato il pericolo, il Brianteo può lasciarsi andare all’urlo liberatorio.
Il tabellino
Monza-Sassuolo 2-1 (0-0)
Monza (3-4-2-1): Törnqvist 7; Kouadio 5,5, Lucchesi 6,5, Carboni 6,5; Birindelli 6,5 (48’ st Maye sv), Akinsanmiro 5,5 (11’ st Foe-Ondoa 6,5), Folorunsho 6, Mangas 5,5 (11’ st Bakoune 6,5); Cutrone 5,5 (11’ st Dany Mota 6,5), Robinson 6,5 (37’ st Mout sv); Varela 8. All. Jurić 7.
Sassuolo (4-3-3): Muriċ 4,5; Cinquegrano 6, Ċaleta-Car 5,5, Leysen 6, Doig 5,5; Bakola 6 (37’ st Skjellerup sv), Matiċ 5,5 (19’ st Lipani 5,5), Thorstvedt 6 (19’ st Bowie 6); Berardi 5,5 (27’ st Dominguez 6), Esposito 5 (27’ st Adzic 7), Lauriente 6,5. All. Aquilani 5,5.
Arbitro: Perenzoni di Rovereto 6,5.
Marcatori: 6’ st Varela, 18’ st Varela (M)
Continua a leggere tutte le notizie di sport su