Monica Guerritore ha un tumore: 'Ho finito sei cicli di chemio'
Monica Guerritore ha rivelato di aver affrontato negli ultimi mesi una malattia oncologica, tenuta riservata fino alla fine delle cure.
In un videomessaggio diffuso sui social, l'attrice ha raccontato di aver completato un percorso di sei chemioterapie, iniziato ad aprile e portato avanti senza mai interrompere il lavoro. "Ora ho finito tutte e sei le chemio ed è andato tutto molto bene", ha dichiarato, ringraziando medici, ricerca e famiglia.
Una diagnosi arrivata da un controllo di routine
Tutto è cominciato a metà aprile. Durante un controllo periodico, l'attrice ha notato un valore alterato: il CA125, uno dei marcatori utilizzati in ambito oncologico. Da quel dato fuori norma è partita immediatamente la trafila: il contatto con l'oncologo, il professor Cortesi. E, nel giro di pochi giorni, il primo trattamento. "Pochi giorni dopo ho fatto la prima chemio, la prima di un ciclo di sei", ha spiegato nel video, con la voce a tratti segnata dall'emozione.
Non è la prima volta, questa, in cui Guerritore si trova a fare i conti con un tumore. In passato, tuttavia, non era stata necessaria la chemioterapia. Questa volta il percorso è stato più impegnativo, e l'attrice ha scelto di attraversarlo nel silenzio più assoluto. Ha continuato a salire sul palco, a presentare il suo ultimo film e a partecipare agli eventi pubblici, celando gli effetti delle cure dietro una parrucca. Una decisione presa, ha spiegato, perché l'attenzione restasse sul lavoro e non sulla sua vita privata.
La fine delle cure e i ringraziamenti
Oggi Monica Guerritore, 68 anni, guarda avanti e racconta la conclusione del percorso. "È andato tutto molto bene grazie alla straordinaria capacità dei nostri medici", ha detto, rivolgendo un pensiero al professor Cortesi, alla sanità pubblica e alla ricerca "che sposta sempre l'asticella in avanti e ci protegge e cura".
Nel messaggio c'è spazio soprattutto per gli affetti, descritti come la vera forza di questi mesi. Le figlie le sono state vicine con piccoli gesti quotidiani - "portandomi il cappuccino di tè", ha raccontato con un sorriso - mentre il marito non l'ha mai lasciata sola: "Mano nella mano, giorno e notte, soprattutto la notte". Poi le scuse rivolte alle amiche e al pubblico per non aver condiviso prima la notizia: "A voi amiche del mondo chiedo scusa, non ne ho parlato, lo faccio ora con le mie parole, sinceramente".
Ora che il percorso di cura è alle spalle, Guerritore si concede una prospettiva più leggera e qualche progetto immediato. Ancora un paio di festival, poi la vacanza. E la voglia di ripartire anche dai dettagli, con l'ironia che l'ha accompagnata in tutta la testimonianza: "Mi divertirò per un po' a cambiare taglio".