Mondo della cultura trentina in lutto, è morto il poeta Marco Lando
TRENTO. Lutto nel mondo della cultura trentina. Nelle scorse ore è morto all'ospedale Santa Chiara di Trento il poeta Marco Lando, una delle voci più sincere e delicate dell'arte in Trentino. Aveva 68 anni, ed era da qualche tempo malato ed ospite della Casa di Riposo Romani di Nomi.
Nato a Trento si era diplomato al liceo classico Prati per poi proseguire la propria carriera professionale all'Autostrada del Brennero. Ma era soprattutto “un poeta raffinato, capace di composizioni rarefatte e profonde” ricorda il giornalista Gigi Zoppello. Proprio nelle scorse settimane era stata data alle stampe la sua ultima raccolta, curata da Antonella Bragagna.
Nella sua carriera di poeta, affiliato per anni al Gruppo Poesia 83, e autore del Bosco dei Poeti di Dolcé, Lando ha pubblicato numerosi volumi: dalla antologia per la casa editrice Osiride di Rovereto ("Esercizi di fedeltà"), ricordiamo "Lo sgabelletto bianco" a cura di Eros Olivotto, "La valle delle nuvole", "Il volo delle rondini", "La terra del poeta", ed altri ancora. Era una presenza fissa, e molto apprezzata, nelle serate di poesia e cultura in tutto il Trentino, e per questo era stato insignito del premio Totem Blu Art, nell'anno 2021.
“Se di un pittore è facile dire 'naif' più difficile è definire naif un poeta. Infatti Lando lo era, ma non lo era. Lo era nella fiabesca e fanciullesca vena descrittiva, fatta di paesaggi, aria, monti, animali. Non lo era nel rigore introspettivo, quando nelle sue poesie improvvisamente illuminava squarci di abissi senza fondo, ed angosce, per approdare però spesso nella speranza, e nella fede” ricorda ancora Zoppello.
Lando sapeva conquistare tutti con la sua onestà intellettuale e la profondità del suo pensiero. E come un minatore paziente che scava una montagna per estrarne pochi preziosi diamanti, era capace di portare alla luce le gemme della poesia, nella musicalità e nel pensiero.
Aveva un forte legame con Rovereto, città della amatissima nonna alla quale ha dedicato liriche dolcissime di rimembranza della fanciullezza. Ed ha voluto proprio una fotografia di via Rialto, nella copertina del suo ultimo volumetto, una cartella in fogli sciolti.
I funerali di Marco Lando si terranno lunedì 31 agosto a Pomarolo. Fuori dalla chiesa parrocchiale, alle 14, gli amici terranno un breve "funerale poetico" con ricordi e lettura delle sue ultime composizioni. Alle ore 15 le esequie. Marco Lando verrà ricordato anche la domenica successiva, 6 settembre alla Festa dell'Arte al Bosco dei Poeti di Dolcé (al confine fra Trentino e Veneto), alla presenza di decine di poeti, intellettuali, critici e scrittori.