Ducati campione del mondo insieme ad Aruba.it-Ducati. È tempo di festa | FP
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Tutte le emozioni della casa di Borgo Panigale dopo i titoli conquistati matematicamente a quattro round dalla conclusione della stagione
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Pubblicato il 13 Luglio 2026 ore 16:00
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Ducati sul tetto del mondo
Mancano ancora quattro round alla fine del campionato 2026 di Superbike, ma in casa Ducati è già iniziata la festa nel weekend di Donington. Grazie ai primi tre posti conquistati da Nicolò Bulega, Iker Lecuona e Yari Montella in tutte e tre le gare, la casa di Borgo Panigale si è laureata matematicamente campione del mondo Costruttori, ma non solo. Proprio per i domini dei già citati Bulega e Lecuona, anche il team Ducati-Aruba.it ha ottenuto ufficialmente il titolo iridato riservato alle squadre.
Il cinque, inoltre, è un numero magico per entrambe le categorie. Questo, infatti, rappresenta i mondiali consecutivi vinti sia dalla Ducati che dal team, con quest’ultimo presente per la quinta volta nell’albo d’oro delle squadre: “Sono davvero felice per questo quinto titolo Team consecutivo, un traguardo che fa particolarmente piacere, perché racconta meglio di ogni altra cosa il lavoro straordinario fatto dai nostri piloti e da ogni singola persona della squadra, giorno dopo giorno, tutti insieme – ha dichiarato Stefano Cecconi, Team Principal di Ducati-Aruba.it – un grazie di cuore va a Ducati, a Claudio Domenicali, a Luigi Dall’Igna, a Marco Zambenedetti e a tutte le persone che a Borgo Panigale lavorano con passione: ci avete messo a disposizione moto eccezionali, e con queste ci avete permesso di sognare in grande. I miei complimenti più sinceri per il vostro quinto titolo Costruttori di fila, un risultato che dice tutto sul livello incredibile raggiunto dalla Panigale V4R”.
Marco Zambenedetti, Responsabile Progetto Superbike Ducati
“Il titolo Team e il titolo Costruttori sono un risultato di grande valore per Aruba.it Racing – Ducati, per Borgo Panigale e per tutto il progetto WorldSBK. Siamo molto orgogliosi di questo traguardo, perché testimonia la solidità del lavoro svolto e il valore di un gruppo capace di competere sempre con grande professionalità. Il risultato assume un significato ancora più importante perché arriva in una stagione affrontata con una moto nuova, che il team ha saputo conoscere, sviluppare e portare rapidamente a un livello competitivo molto alto. Desidero ringraziare i piloti, gli ingegneri, i tecnici, i meccanici e tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere possibile questo progetto. È un successo collettivo, frutto di competenza, dedizione e spirito di squadra. Lo celebriamo con soddisfazione, consapevoli del percorso fatto e già concentrati sulle prossime sfide”. Con questa vittoria, la Ducati incrementa inoltre il record di titoli mondiali Costruttori Superbike, che raggiunge quota 22 (1991, 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2006, 2008, 2009, 2011, 2022, 2023, 2024, 2025, 2026).
Bulega il favorito, ma battuto per la prima volta
Successi resi ovviamente possibili grazie alle prestazioni dei piloti, a cominciare da Nicolò Bulega, colui che ha raggiunto il record storico di 25 vittorie consecutive e resta il favorito per la conquista del titolo mondiale Piloti (il suo primo in Superbike): “E’ stata una bella domenica. Ringrazio il mio team per lo step che siamo riusciti a fare anche in termini di feeling rispetto a ieri. Sono orgoglioso di aver contribuito alla conquista dei due titoli con così ampio margine rispetto alla fine della stagione. Adesso andiamo in vacanza, per riposarci un po’, ma il lavoro non è ancora finito”.
Chi ha interrotto il primato del #11 in Gara 1 del weekend inglese è stato un altro pilota di casa Ducati-Aruba.it come Iker Lecuona. Lo spagnolo, oltre aver posto fine all’imbattibilità del suo compagno di squadra (mai sconfitto il tutto il campionato) ha inoltre ottenuto il suo primo successo in Superbike: “Che weekend! Sono molto felice. Abbiamo conquistato la prima vittoria in Superbike ma in Superpole Race, lo ammetto, ho fatto un errore. E’ stato bello, però, rimontare tante posizioni in Gara-2 e chiudere secondo. Sono molto felice: mi sento in una grande famiglia e questo mi da un grande stimolo”.