«Mio marito è morto davanti a un cinema porno, ci andava travestito da donna. Mi manca, ma mi chiedo se mi abbia mai amata»
«Mio marito è morto d’infarto davanti a un cinema porno dove andava e si travestiva da donna»: è l'insolita e dolorosa testimonianza che è arrivata ai microfoni de I Lunatici, il programma di Radio2 condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. La storia è quella della "signora Claudia", che ha scelto di raccontare il dramma familiare e la doppia vita dell'uomo con cui ha condiviso la vita.
La scoperta della doppia vita
Claudia racconta la relazione con il marito e l'origine della loro crisi: «Sono stata con mio marito per trentasei anni. Bene i primi dieci anni, poi ci sono stati un sacco di problemi. Lui stava da solo, non mi veniva vicino, pensavo fosse depresso. Invece no». Il ritrovamento in casa di un paio di tacchi a spillo ha svelato la verità.
Claudia ha capito subito che quelle scarpe non appartenevano a un'amante, ma al marito stesso. Decisa a chiarire, ha affrontato l'uomo, che a quel punto ha confessato tutto: «Usciva, aveva un fidanzato che ogni tanto lo ospitava. Quando gliel’ho detto mi ha spiegato tutto, gli ho fatto tante domande, per un periodo di quattro mesi ci siamo riavvicinati, ho cercato di ingoiare il rospo e di andare avanti. Poi le cose sono di nuovo precipitate».
Il malore fatale
L'uomo frequentava locali per scambisti, ricorreva ad escort ed era attivo su OnlyFans. Ma il suo vero punto di riferimento era un cinema a luci rosse di Genova, luogo prescelto per dare sfogo alla sua identità segreta: «Nel cinema si travestiva e il cassiere gli teneva i vestiti.
Aveva due borse lì dentro, una con l’abbigliamento invernale e una con quelli estivi. Ci andava due volte a settimana».È stato proprio all'uscita dal cinema che si è consumata la tragedia. «È morto d’infarto a cento metri dal cinema porno, mentre usciva. Quel giorno è arrivato nel cinema che non si sentiva già bene, per fortuna non si è cambiato per questo, altrimenti l’ambulanza lo avrebbe recuperato vestito da donna», ha spiegato la signora Claudia.
Il dolore di Claudia e i dubbi irrisolti
Ancora oggi Claudia porta con sé domande che non troveranno mai risposta. Dopo il decesso, ha cercato anche di ricostruire gli ultimi mesi di vita del marito parlando direttamente con il cassiere del cinema. Il dolore, tuttavia, continua a consumarla: «È morto nel 2023. Sto ancora a pezzi, non mi riprendo. A volte mi manca come l’aria da respirare. Mi chiedo se mi abbia almeno amata un po’ quando era in vita», ha infine detto ai conduttori di Radio2.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 7 ottobre 2026, 19:58
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