Milano non si ferma, Kac steso a domicilio. Shedden raggiunge gli austriaci in vetta

IHL, la doppietta di Caamano e i gol di McKegg e McLaughlin regalano il successo per 4-2.

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Nel calcio si direbbe che Doug Shedden non è un giochista. Il suo Milano HC recupera, riparte, concretizza, come nessuno dopo il mese di settembre di ICE Hockey League. I rossoblù firmano a Klagenfurt una delle più grandi imprese della storia recente dell’hockey su ghiaccio italiano, vincendo in casa del KAC come il Bolzano a Capodanno. E la parola d’ordine è pura sofferenza, difesa, resistenza, nel finale addirittura disperato catenaccio.
Sia chiaro, le tre marcature con cui Milano si porta sul 3-0 in casa della prima della classe sono di pregevole fattura. Gregg McKegg, di pura forza, per la prima segnatura della sua stagione in ICE, lui che ha un curriculum in NHL con pochi eguali. Nick Caamano, di classe, con un colpo da biliardo che sorprende Vorauer sul secondo palo. Blake McLaughlin, di precisione, dopo la meravigliosa azione insistita di Dante Hannoun a irridere la difesa austriaca.
Ma il KAC, con il passare dei minuti, fa pesare la maggiore esperienza e sì, anche il superiore tasso tecnico. Sono almeno cinque i legni colpiti dai padroni di casa, al resto ci pensa un Jake Smith leggendario, ormai pronto a prendersi la prima posizione come percentuale di parate nella lega. A lungo la porta del Milano pare una maledizione infatti per la squadra di Klagenfurt, che nel terzo drittel si sblocca in pochi minuti: prima con il fuoriclasse Eric Petersen, quindi dopo sei minuti con Daniel Obersteiner.
Il resto è sofferenza. La squadra di Doug Shedden si ritrova a difendere anche in doppia inferiorità numerica, dopo almeno quattro miracoli di Smith è Caamano a mandare i titoli di coda a poco più di un minuto dalla fine, con la porta di casa sguarnita per l’ultimo assalto. Milano archivia un mese di settembre vissuto sempre in trasferta con cinque successi in sei gare, al primo posto della classifica (insieme agli austriaci) e con la certezza, all’esordio in casa dopo le gare di Villach e Salisburgo, di avere ancora un record positivo. Fantascienza solo quindici giorni fa, ma lo stesso Milano HC, sino a pochi mesi or sono, era un sogno impossibile.
KAC-MILANO HC 2-4 (0-2, 0-1, 2-1)
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