Morte di don Antonio Mazzi, i ricordi della politica

I messaggi di cordoglio da parte dei politici e dai rappresentanti delle istituzioni in ricordo del sacerdote ed educatore da sempre accanto agli ultimi

Spi Univa

Sono tanti i messaggi provenienti dal mondo della politica e delle istituzioni in ricordo di don Antonio Mazzi: il sacerdote ed educatore che per decenni ha lavorato accanto ai più fragili, dando vita a progetti importanti anche in provincia di Varese, primo fra tutti la cooperativa Exodus a Gallarate.

Maurizio Lupi, presidente Noi Moderati: una vita accanto agli ultimi, ha ridato speranza a migliaia di persone

«Con don Mazzi scompare un grande uomo e un grande sacerdote, che ha speso la sua vita accanto agli ultimi, ai più fragili, a chi aveva sbagliato ma chiedeva una seconda possibilità. È stato una delle figure simbolo della Milano solidale, con la Fondazione Exodus ha restituito speranza e dignità a migliaia di persone. Ho avuto la fortuna di condividere con lui un tratto di cammino e ho sempre guardato con stima e affetto al suo instancabile impegno per il recupero dei tossicodipendenti, alla sua straordinaria passione educativa e alla capacità di guardare oltre gli errori, nella convinzione che nessuno è perduto se c’è qualcuno disposto a tendergli la mano. La sua morte lascia un vuoto profondo, ma la sua testimonianza e il suo esempio ci consegnano una enorme eredità. Alla comunità Exodus e a tutti i suoi cari rivolgo il più sincero cordoglio, a nome mio e di Noi Moderati».

Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio e di Confcommercio Milano: «con don Mazzi perdiamo un protagonista del bene»

«Milano e il nostro Paese perdono un protagonista del bene, un grande animatore di iniziative a favore degli ultimi. La scomparsa di don Antonio Mazzi lascia un grande vuoto nella nostra società, ma anche un ricordo vivo per il mondo delle imprese che lui sapeva sollecitare e coinvolgere con il suo dinamismo, la sua carica umana e le sue tante iniziative benefiche».

Fabrizio Cecchetti, deputato Lega: «Addio don Mazzi, parroco delle seconde occasioni»

«Con la scomparsa di Don Antonio Mazzi perdiamo una figura straordinaria, un uomo di fede e d’azione che ha speso un’intera vita a dimostrare che nessuno è mai davvero perduto. Per generazioni è stato il parroco delle “seconde occasioni”».

«Don Mazzi non ha mai giudicato dall’alto di un pulpito, ma ha scelto di stare sempre sul campo, in mezzo ai suoi ragazzi, affrontando con coraggio le fragilità, le dipendenze e le ferite più profonde della nostra società. Con Fondazione Exodus ha restituito dignità, futuro e speranza a migliaia di giovani che tutti gli altri avevano dato per spacciati. La sua determinazione e la sua profonda umanità restano un esempio indelebile per tutti noi. Ai suoi collaboratori, alla comunità di Exodus e alla famiglia le mie più sentite condoglianze».

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