Messi in finale per superare Maradona. E può vincere il suo nono Pallone d’Oro
Essere un supereroe significa rendere facile ciò che facile non è. Stupire anche quando tutto sembra compromesso, rialzare la testa quando il mondo ti reputa finito. Il supereroe non si dimentica, come sottolinea un bellissimo spot con Francesco Totti protagonista. Anzi, rilancia come ha fatto Lionel Messi in questo Mondiale, stracciando record, segnando gol, servendo assist e trascinando il suo Paese nella seconda finale consecutiva di Coppa del Mondo. All'età di trentanove anni il 10 argentino è a un passo dal superare Maradona, colui che è stato soprannominato Dios. E cosa c'è più di un Dio? Nulla. Anzi, potrebbe esserci Messi.
Messi a caccia della seconda Coppa del mondo e del nono Pallone d'Oro
Vincendo la finale contro la Spagna non entrerebbe nella storia, perché già ci sta da un pezzo, ma potrebbe continuare a scriverla strappando il suo nono Pallone d'Oro. Qualcosa di impensabile fino a un mese e mezzo fa, considerando che ha scelto di chiudere la carriera all'Inter Miami, una squadra che non compete nell'élite del calcio europeo. Ma se dovesse vincere il Mondiale a 39 anni e dopo una stagione poco competitiva, allora lo scenario cambierebbe. In Francia sono certi che se dovesse alzare la coppa a New York, sarebbe in corsa per vincere il riconoscimento individuale più ambito.
Anche perché Yamal, Rodri e Fabian Ruiz uscirebbero perdenti. Al centrocampista del Psg, nonostante abbia vinto la Champions, mancherebbe il Mondiale che ha un peso specifico superiore. Concorrono anche Olise (potrebbe chiudere da miglior assistman), Dembélé vincitore uscente, Mbappé (otto gol e tre assist in sette partite) e Haaland che però ha chiuso la stagione senza titoli. Resta il fatto che competere a 39 anni con campioni di questo calibro e più giovani, non è una banalità. Rispetto alla Coppa del Mondo in Qatar, Lionel ha migliorato diversi parametri personali come la velocità massima che è incrementata del 5%. Come ha fatto? Il segreto è uno stile di vita perfetto, un'alimentazione sana ed equilibrata e un intenso programma di preparazione atletica studiato per arrivare gradualmente in condizioni ottimali all'appuntamento con il Mondiale. Una routine rigidissima dalla quale non si è mai discostato e che gli ha regalato benefici straordinari. La finale di domenica (ore 21), preceduta dalla finalina per il terzo posto Francia-Inghilterra (sabato ore 23), potrebbe essere l'evento sportivo più seguito nella storia, battendo quella in Qatar vista da 1,5 miliardi di spettatori.
Ad ospitarla il MetLife Stadium, lo stadio più grande di questi Mondiali che può contenere 80.663 persone. I biglietti sono andati a ruba e sono finiti sui circuiti di rivendita secondaria arrivando a costare oltre i 15mila dollari a tagliando. E poi ci sono i voli provenienti dall'Argentina che hanno ricevuto un'impennata di richieste. Il costo sfiora i 5mila dollari per uno con scalo e durata di 15 ore. Una finale in cui si scriverà un nuovo capitolo della storia del calcio.
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