Merate, 76enne operato all’intestino da sveglio: al Mandic va in scena un intervento futuristico

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Nel Lecchese eseguita con successo la prima emicolectomia destra videolaparoscopica senza anestesia generale. Il paziente tre ore dopo essere stato sotto i ferri, era in piedi senza aiuti

L’équipe che ha eseguito l’intervento

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Merate (Lecco), 17 luglio 2026 – Operazione all’avanguardia. Mentre i chirurghi gli asportavano parte dell’intestino, il paziente era sveglio e parlava con medici e infermieri, perfettamente consapevole di quanto gli stesse succedendo. Una scena da film futuristico, che invece si è svolta veramente in una delle sale operatorie dell’ospedale di Merate. Al Mandic è stata eseguita con successo la prima emicolectomia destra videolaparoscopica in anestesia neuroassiale, che ha consentito di effettuare un intervento colon-rettale senza anestesia generale e intubazione orotracheale.

L’intervento, definito Awareness Surgery perché realizzato con paziente appunto sveglio e collaborante, è stato eseguito su un 76enne con importanti e diverse patologie in contemporanea: una controindicazione all’anestesia generale convenzionale a cui probabilmente non sarebbe sopravvissuto.

Attenta scelta del paziente

Per questo motivo è stata scelta l’anestesia neuroassiale che ha consentito di compiere l’intervento mantenendo il 76enne appunto vigile, in grado di respirare da solo e costantemente in comunicazione con l’anestesista. Non ci sarebbe stato altrimenti modo di operarlo e curarlo. È un approccio che richiede un elevato livello di esperienza, un’attenta selezione del paziente e una perfetta integrazione tra i diversi professionisti e operatori sanitari coinvolti.

L’intervento è stato reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra gli specialisti di Chirurgia generale guidati dal primario Andrea Costanzi, e gli anestesisti e rianimatori diretti da Davide Guzzon, insieme a strumentisti e infermieri di sala. Tre ore dopo l’operazione, il 76enne è stato in grado di alzarsi dal letto e camminare da solo.

Il commento dei medici

“Questa esperienza rappresenta la prima emicolectomia destra videolaparoscopica in anestesia neuroassiale realizzata all’interno dell’Asst Lecco e conferma l’impegno nell’introdurre soluzioni innovative e personalizzate, capaci di offrire opportunità terapeutiche anche a pazienti che, per le loro condizioni cliniche, potrebbero non essere candidabili ai tradizionali percorsi chirurgici – sono le parole di Andrea Costanzi e Davide Guzzon -. Un ringraziamento a tutti i colleghi della Neuraxial Awareness Academy, diretta dal Carmelo Magistro, primario di Chirurgia dell’ospedale Vizzolo Predabissi dell’Asst Martesana e Melegnano, e a Davide Vailati, responsabile del Blocco operatorio dell’ospedale di Melegnano, e al suo primario Giovanni Marino per averci sostenuto nel percorso formativo che ci ha condotti ad eseguire questo intervento”.  

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