Mattarella dà il via allo show di Taranto - L'Unione Sarda.it
XX Giochi del mediterraneo.
22 agosto 2026 alle 00:06
taranto. L'atleta di Taranto risorge e corre verso il futuro danzando su una cartina del Mare Nostrum: nella coreografia che apre la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo c'è la metafora di una città che punta a riabbracciare il proprio futuro, secondo l'auspicio rivolto alla vigilia dal presidente Sergio Mattarella, ieri sera in tribuna (per lui un'ovazione all'arrivo allo stadio Iacovone) per dichiarare «ufficialmente aperti i Giochi». Taranto si rifà il trucco in una esplosione di luci e colori, sonorità mediterranee e orgoglio pugliese. In tribuna le più importanti cariche istituzionali: col presidente Mattarella, la premier Meloni, i presidenti di Camera e Senato Fontana e La Russa, quattro ministri (Abodi, Foti, Schillaci e Mazzi).
A fare da palcoscenico il rinnovato stadio intitolato a Erasmo Iacovone, indimenticata icona contemporanea. Proprio lo Iacovone è uno degli impianti fiore all'occhiello rimessi a nuovo grazie alle risorse arrivate per i Giochi, circa 300 milioni, nell'ambito di una corsa contro il tempo per mettere mano a 41 impianti. Sul terreno di gioco va in scena lo show. Due i blocchi: in mezzo la sfilata degli atleti con la delegazione azzurra di 497 atleti guidata dai portabandiera Irma Testa e Filippo Tortu.
Oggi le prime medaglie con attese di podio per gli azzurri da ciclismo (cronometro ) e scherma. Per gli atleti sardi (o tesserati per squadre sarde), un ingresso in gara graduale: oggi Matteo Massetti del Marabadminton sarà in lizza nel doppio misto assieme a Emma Piccinin con Italia 2 (alle 10 contro il Kosovo). Domani nel nuoto tocca a Francesca Zucca (Esperia-Fiamme Azzurre) che saarà impegnata nei 200 rana.
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