Maria Roberta Novielli è morta: la professoressa e anima dello Short Film Festival stroncata da un malore. Lutto a Ca' Foscari
VENEZIA - Profondo lutto all'Università Ca' Foscari e nel mondo della cultura veneziana: è morta improvvisamente il 20 luglio Maria Roberta Novielli, professoressa associata di Cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali nonché ideatrice dello Short Film Festival. La 62enne è stata stroncata da un malore.
Chi era
Laureata in Lingue e Letterature Orientali proprio a Ca’ Foscari, specializzata in Cinema presso la Nihon University di Tokyo, tornò in ateneo nei primi anni 2000 come docente a contratto, per poi diventare associata nel 2006. Parte attiva del comitato Unimed per l’ateneo, dal 2016 è stata ideatrice e direttore del Master of Fine Arts in Filmmaking. Nel 2019 ricevette la prestigiosa onorificenza del Ministero degli Affari Esteri del Giappone per la promozione degli scambi culturali attraverso l’arte tra Giappone e Italia. Nel 2021 fu nominata componente della Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche alla Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura. Qualche settimana fa aveva inoltre presentato pubblicamente lo spin-off di Ca’ Foscari immersiVenice, dedicato allo sviluppo, alla ricerca e alla valorizzazione dei media immersivi.
Il suo nome è strettamente legato all'ideazione e alla direzione del Ca’ Foscari Short Film Festival, fondato nel 2011: il primo festival cinematografico in Europa interamente concepito, organizzato e gestito da un'università. Sotto la sua guida, la manifestazione è diventata un punto di riferimento internazionale per il cortometraggio e un’opportunità di formazione per migliaia di studenti e studentesse, tanto da ricevere, nel 2013, l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il massimo riconoscimento per iniziative di rilevante valore culturale.
Il cordoglio
«La morte della professoressa Roberta Novielli mi addolora personalmente e colpisce profondamente la nostra comunità: studiosa di cinema e cultura giapponese, è stata fra le colleghe più impegnate nella cosiddetta “terza missione”, dando vita a una produzione culturale - il Ca' Foscari Short Film Festival - che ha saputo affermarsi anche a livello internazionale come punto di riferimento per giovani aspiranti artisti» sono le parole della rettrice Tiziana Lippiello.
«Con la sua creatura ha dato la possibilità a centinaia di studenti e studentesse di esprimere la propria arte e i propri messaggi. Roberta era apprezzata e stimata per la sua capacità di coinvolgere studentesse e studenti nella preparazione del Festival e di farli crescere sul piano umano e professionale. Ci mancheranno la sua passione e l'inesauribile energia con cui ha contribuito alla valorizzazione delle conoscenze nel territorio».
Grande commozione tra colleghi e colleghe del Dipartimento. Per loro la ricorda il professor Piermario Vescovo: «Un malore improvviso ha portato via Roberta Novielli nel pomeriggio del 20 luglio, nella stanza accanto a quella in cui aveva appena finito di conversare con una delle sue due amatissime figlie. Capace di attraversare discipline, linguaggi e interessi differenti con una curiosità inesauribile e un rigore non comune, Roberta è stata anche una guerriera tenace. Il suo percorso, pur segnato da difficoltà e tormenti, è stato sempre animato da una passione profondissima, da un’intelligenza luminosa e da una particolare leggerezza che sapeva imprimere tanto alla ricerca quanto alle relazioni umane».