Margherita Porro, dal timone di Luna Rossa alla casa dei nonni di Sulzano. “La prima vela non si dimentica mai. Il lago è la mia passione”
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La campionessa è tornata a solcare le acque dell’Iseo in un evento, organizzato dall’Associazione Nautica Sebina. “Ho iniziato ad andare in barca proprio con loro”

Margherita Porro si prepara alla veleggiata

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Sulzano (Brescia) – Il primo vento non si scorda mai, soprattutto se è quello di casa. Margherita Porro, atleta del team Luna Rossa e orgoglio militare delle Fiamme Gialle, è tornata ieri a solcare le acque del lago d’Iseo per un appuntamento speciale: una veleggiata che sa di amarcord e passione pura per il lago.
L’atleta, legata a Sulzano da radici familiari – la nonna le ha lasciato un’eredità d’affetto e la famiglia possiede ancora una casa sui colli che dominano il borgo reso celebre nel mondo da Christo con The Floating Piers – ha risposto all’invito del territorio d’origine. L’evento è stato promosso e organizzato dall’associazione Nautica Sebina guidata dal presidente Alessandro Vitali in stretta sinergia con la Guardia di Finanza di Brescia e il Reparto Operativo Aeronavale di Como, presente con l’Unità navale di stanza sul Garda e la IV Squadra di Iseo. Il patrocinio è arrivato dai Comuni di Sulzano con il sindaco Paola Pezzotti e di Monte Isola con Lorenzo Ziliani. Margherita Porro e molti altri velisti grandi e piccoli sono stati scortati dalle barche della Gdf e dal colonnello Francesco Maceroni, comandante provinciale a Brescia, e del capitano Luca Boz, al vertice dell’Unità navale si stanza sul Garda, che hanno accompagnato la loro campionessa.
“Tornare a casa è un’emozione unica – racconta Porro –. La mia passione per la vela è nata qui. Quindi, per me è magico. Ho iniziato ad andare in barca all’associazione Nautica Sebina. Qui sono salita sulla mia prima vela, che è ancora in uso. Poi sono passata alle O’pen Bic”. Il primo vento, la timoniera di Luna Rossa l’ha preso con un’imbarcazione gialla come The Floating Piers, il Ponte di Christo, come lo chiamano sul lago e che lei ha vissuto in prima persona. “Era una meraviglia. Possiedo una casa qui a Sulzano, nelle frazioni collinari, quindi lo vedevo dall’alto con la marea di persone che lo attraversavano e ci camminavano sopra. Il nostro lago in quell’occasione è stato il centro del mondo”.
La campionessa è legatissima a Sulzano. “Mia nonna è sulzanese doc – spiega –. Quando posso vengo qua anche se in questo periodo lei è in montagna, in Valcamonica, un altro posto che amo tanto”. Ieri Porro, con tanti altri velisti e una ventina di imbarcazioni, ha ripercorso l’area dove era stato realizzato The Floating Piers. Stavolta però nessuno ha camminato sulle acque bensì galleggiato spinto dal vento, con i colleghi della IV Squadra di Iseo ad assicurare la sicurezza. “Siamo presenti con un presidio fisso costante neocostituito – spiega il capitano Boz –. Contribuiamo alla sicurezza sul lago con molte attività”. Margherita Porro ieri ha goduto dell’abbraccio dei sindaci: “Lei è un orgoglio sulzanese – spiega il primo cittadino Paola Pezzotti – come anche The Floating Piers. Non scorderemo mai quando da Sulzano abbiamo camminato verso Peschiera Maraglio”. Dello stesso parere il collega Lorenzo Ziliani di Monte Isola: “L’installazione di Christo ha portato il lago d’Iseo a essere conosciuto a livello internazionale. Proprio come Margherita Porro, che da casa della nonna guarda la nostra isola”.
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