Mandrake e Marchionna, dalle scintille alla targa del sindaco
Si erano scambiati stoccate a distanza, a colpi di post e titoli di giornale. Domenica sera, invece, Giuseppe «Mandrake» Ninno e Giuseppe Marchionna si ritroveranno sullo stesso palco e sarà il sindaco a consegnare all’attore una targa della Città di Brindisi. Dopo un’estate di botta e risposta sul cartellone degli eventi, tra i due sembra dunque essere tornato il sereno. L’appuntamento è alle 19 al Santa Spazio Culturale, nell’ex Convento di Santa Chiara, per «Brindisi a Mandrake», un incontro-intervista condotto da Marco Guacci, voce storica di Radio Norba. Una serata dedicata alla storia artistica di Giuseppe Ninno, ai personaggi della «Famiglia Imbarazzi» e al ruolo del dialetto brindisino nella sua comicità.
Il confronto
Con il sindaco Marchionna era nato proprio durante l’estate, quando alcune dichiarazioni di Ninno sulla programmazione della rassegna estiva avevano provocato la replica del sindaco.
Ne era seguito un botta e risposta pubblico, finito sui social e sui giornali. Poi l’invito a incontrarsi. E domenica, con il ritorno di Mandrake nella sua città, la serata farà da cornice alla riappacificazione tra l’attore e il sindaco.
Sul palco Ninno racconterà un percorso partito dalle situazioni più comuni della vita familiare: discussioni a tavola, rapporti tra genitori e figli, incomprensioni e piccoli episodi quotidiani diventati materia per i suoi personaggi. È nata così la «Famiglia Imbarazzi», capace di conquistare un pubblico trasversale proprio perché racconta situazioni nelle quali è facile riconoscersi.
Una comicità nella quale il dialetto brindisino ha un ruolo centrale. Parole, espressioni e inflessioni della città sono diventate parte dei personaggi e hanno contribuito a portare il loro mondo oltre i confini locali, fino a un pubblico che spesso non conosce quella parlata.
Dai social il percorso è arrivato al teatro e, nel 2025, anche al cinema d’animazione. Durante l’incontro Guacci ripercorrerà con Ninno le tappe della carriera, la nascita dei personaggi e il lavoro che c’è dietro una comicità apparentemente spontanea, tra aneddoti e retroscena.
Al termine dell’intervista arriverà il momento più atteso. Marchionna consegnerà personalmente a Mandrake la targa della Città di Brindisi, come riconoscimento per aver portato il dialetto brindisino sui palcoscenici italiani.
Una conclusione che, dopo le schermaglie dell’estate, avrà inevitabilmente un significato particolare: il sindaco e l’attore che si erano confrontati a distanza si ritroveranno uno accanto all’altro, questa volta senza post né repliche.