Mancini: «Vergara può essere la nostra ala per anni, Inacio deve crescere. I giovani all'estero per noi sono un vantaggio. Figc? Ci sarà stabilità»
BOLOGNA Roberto Mancini, a poche ore dalla partita, fa il punto della situazione: la Turchia, i giovani, lo spettro di un commissariamento della Figc che potrebbe togliere stabilità anche alla Nazionale. Mancio ribadisce l’importanza dei “nuovi” azzurri per uscire in un futuro immediato dalla crisi che ha avvolto l’Italia negli ultimi anni; ribadisce pure la sua “libertà” nel poter schierare i calciatori senza le pressioni dei club. E sappiamo come spesso siano intervenuti nelle “cose” della Nazionale.
Il format della Nations League
E questo discorso si lega alla partite, quattro in undici giorni, figlie di un format molto discutibile della Nations League. «A me sembra faticoso, specie per i calciatori. Si può fare meglio», le parole del ct a Rai Sport. «Dai club non ho ricevuto richieste, ci regoliamo come credo sia giusto, avendo rispetto per i calciatori».
Il match contro la Turchia
L’errore da non commettere contro la Turchia? «Non sottovalutarla, affrontiamo una squadra forte, in difficoltà, senza alcuni calciatori forti, ma con altri che vogliono mettersi in mostra. La situazione di Montella che rischia il posto? Vincenzo fa l’allenatore e ha l’esperienza giusta per sapere che può sempre succedere qualcosa di questo tipo». Mancini guida un gruppo, in buona parte, reduce da sconfitte cocenti, che hanno allontanato l’Italia dagli ultimi due mondiali (più il terzo, quando il ct era proprio Mancini, ndi). «Come si fa a lavorare sulla testa di questi ragazzi? Siamo qua per giocare a calcio, uno sport che si pratica fin da bambino, e che dà gioia.
Per loro è la cosa più bella che c’è. Il loro compito è giocare e divertirsi, devono stare tranquilli».
La scelta di puntare sui giovani
Capitolo Vergara e i giovani, discorso valido anche per Inacio, che stasera andrà in panchina: farlo esordire vuol dire non lasciarselo scappare. «Vergara deve crescere, ma ha qualità. Ci vuole tempo, gioca nel Napoli e sta facendo esperienza, spero possa essere la nostra ala destra per i prossimi anni. Dalla Campania e da Napoli arrivano spesso calciatori bravi, i ragazzi devono ricominciare a giocare per strada, da bambini, questa è un po’ la chiave. E la cosa migliore da fare. Inacio va in panchina? Lui è fidelizzato coi nostri colori, si deve formare fisicamente, ci vorrà più tempo, ma dipenderà pure da lui: il fatto che giochi con continuità nel suo club può aiutarlo. I calciatori giovani vanno spesso all’estero? Se qui non trovano spazio, fanno bene e per noi è un vantaggio».
L'ipotesi commissariamento della Figc
Domani Giovanni Malagò rischia di lasciare la poltrona, sullo sfondo un commissariamento della Figc che toglierebbe stabilità anche alla Nazionale. «Non so cosa possa accadere in Giunta domani, speriamo che le cose si mettano apposto. Io una scelta di Malagò? Sono sicuro che ci sarà stabilità».
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