Carte Pokémon e One Piece per oltre 27mila euro nei bagagli: sequestro a Malpensa

Il controllo su un passeggero proveniente da Tokyo ha portato alla scoperta di 605 carte da collezione giapponesi, alcune già certificate e valutate

Generico 24 Aug 2026

Oltre seicento carte da collezione Pokémon e One Piece, acquistate in Giappone e con un valore stimato superiore ai 27mila euro, sono state intercettate all’aeroporto di Malpensa. Il materiale è stato sequestrato durante un controllo effettuato dal Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Le carte, 605 in tutto, sono state trovate nei bagagli di un passeggero arrivato con un volo da Tokyo. Secondo quanto ricostruito durante gli accertamenti, il viaggiatore non avrebbe dichiarato la merce al suo ingresso in Italia e avrebbe cercato di sottrarla ai controlli doganali.

Il controllo ha permesso di individuare una collezione composta da carte appartenenti a serie giapponesi di Pokémon e One Piece, due marchi attorno ai quali negli ultimi anni si è sviluppato un mercato internazionale particolarmente vivace.

Il valore di questi oggetti può cambiare sensibilmente a seconda della rarità, dell’edizione e delle condizioni di conservazione. Tra le 605 carte intercettate a Malpensa erano presenti anche esemplari già sottoposti a procedure di certificazione e “gradazione”, attraverso le quali società specializzate ne verificano autenticità e condizioni attribuendo una valutazione. Elementi che possono incidere in maniera significativa sul prezzo di vendita.

Per l’intero lotto individuato nello scalo varesino è stato calcolato un valore commerciale complessivo di oltre 27mila euro.

Secondo gli accertamenti, l’ingresso delle carte in Italia senza dichiarazione avrebbe comportato il mancato pagamento di circa 6.900 euro fra Iva e diritti doganali.

Nei confronti del passeggero è stata quindi contestata una violazione della normativa doganale, con conseguenze di carattere amministrativo, mentre le carte sono state sottoposte a sequestro.

L’intervento è stato svolto dal Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza e dall’Ufficio Viaggiatori dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’attività fa parte dei controlli effettuati nello scalo durante il periodo estivo sulle merci trasportate dai passeggeri, con particolare attenzione al rispetto degli obblighi doganali e al contrasto del contrabbando.

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