A Malpensa il cargo diventa digitale: slot prenotabili e camion monitorati per ridurre i tempi

Sea accelera sul Cargo Community System dello scalo: dopo il modulo Export sono in sviluppo Import e Slot Booking. Tra i progetti anche il monitoraggio dei flussi dei camion e il tracciamento Rfid dei mezzi in airside

Malpensa Generiche

Rendere più prevedibili i tempi di consegna e ritiro delle merci, ridurre i passaggi informativi duplicati e misurare con maggiore precisione tempi e criticità della catena logistica: è su questi obiettivi che si concentra il programma di digitalizzazione del cargo di Milano Malpensa, sviluppato da Sea (il gestore dello scalo) insieme agli operatori della Milano AirCargo Community.

Il progetto ruota attorno all’evoluzione del Cargo Community System, la piattaforma attraverso la quale spedizionieri, handler e autotrasportatori possono condividere dati e coordinare le diverse fasi operative. Un sistema che Sea sta sviluppando insieme agli operatori del settore, tra cui Alha e Bcube Air Cargo, i due principali handler cargo di Malpensa, e Cargo Start, partner tecnologico del progetto.

Il programma viene presentato in questi giorni al Fiata World Congress 2026, in corso a Milano dal 6 all’8 ottobre, la fiera promossa dalla Fiata, Federazione Internazionale delle Associazioni di Spedizionieri e Logistica.

Dati sulla merce prima che arrivi in aeroporto

Una delle componenti già operative è il Modulo Export, che permette agli spedizionieri, o ai loro delegati, di trasmettere prima dell’arrivo della merce le informazioni necessarie relative alla spedizione, agli adempimenti doganali, alla sicurezza e al trasporto.

Gli handler possono quindi ricevere i dati in anticipo e svolgere preventivamente parte delle verifiche, con l’obiettivo di velocizzare l’accettazione documentale quando la merce arriva fisicamente in aeroporto.

Il passo successivo riguarda lo sviluppo del Modulo Import e del sistema di Slot Booking. Quest’ultimo dovrà consentire una migliore programmazione degli arrivi e dei ritiri, coordinando il trasporto su gomma con le attività degli handler aeroportuali.

L’obiettivo è ridurre tempi improduttivi e congestioni e utilizzare in maniera più efficiente baie di carico e scarico, spazi, mezzi e personale.

Sotto osservazione anche i tempi dei camion

Il programma comprende inoltre Truck Flow Monitoring, progetto pilota dedicato alla misurazione dei flussi dei camion e dei tempi impiegati nelle diverse fasi operative. I dati raccolti serviranno a individuare eventuali colli di bottiglia nella gestione degli accessi e delle baie di carico e scarico.

Un altro tassello è Smart Move, dedicato alla digitalizzazione degli scambi operativi tra magazzino e rampa, mentre attraverso la tecnologia RFID SEA punta al tracciamento del materiale rotabile utilizzato nell’area airside.

Il filo conduttore è quello di fare in modo che le informazioni accompagnino la spedizione nei diversi passaggi all’interno dell’aeroporto, rendendo possibile non soltanto conoscere lo stato della merce, ma anche confrontare le prestazioni dei diversi processi.

Tempi e qualità diventano misurabili

La digitalizzazione si inserisce infatti in un progetto più ampio della Milano AirCargo Community, promossa e coordinata da SEA e composta dai diversi soggetti che operano nella filiera dello scalo: gestore aeroportuale, handler, spedizionieri, autotrasportatori e partner tecnologici. L’obiettivo è arrivare a procedure maggiormente uniformi e soprattutto a indicatori condivisi, attraverso i quali misurare tempi, qualità e affidabilità dei servizi.

La logica è quella di considerare il cargo aeroportuale come un’unica catena: per uno spedizioniere o una compagnia aerea il servizio finale dipende infatti dall’interazione tra numerosi soggetti diversi. La disponibilità di dati confrontabili dovrebbe permettere di individuare più rapidamente le criticità e verificare nel tempo gli effetti degli interventi adottati.

È questo modello che Sea porta al Fiata World Congress insieme ad Alha, Bcube Air Cargo e Cargo Start: non tanto la singola soluzione digitale, quanto il tentativo di integrare infrastrutture, operatori e informazioni in un sistema nel quale anche la qualità del servizio possa essere misurata.

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