Malore fatale in mare a Senigallia, turista muore davanti ai Bagni 18

Tragedia sul lungomare Mameli, all'altezza del villaggio del Summer Jamboree. Alcuni presenti lo hanno riportato a riva e iniziato la rianimazione, poi l'intervento del 118, dell'eliambulanza e della guardia costiera. Nella stessa giornata un altro episodio simile a Rimini

Alcuni agenti di polizia locale durante un controllo in spiaggia

Alcuni agenti di polizia locale durante un controllo in spiaggia

Google

Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su Google

Seguici

Senigallia (Ancona), 7 agosto 2026 – Due tragedie nel giro di poche ore sulle spiagge dell'Adriatico. La mattinata di venerdì 7 agosto è stata segnata dalla morte di due bagnanti, uno a Senigallia e l'altro sulla riviera romagnola, a Rimini. Due episodi distinti, accomunati dall'ipotesi di un malore improvviso in acqua e dall'inutile corsa contro il tempo dei soccorritori. L'ultimo dramma si è consumato sul litorale senigalliese, davanti ai Bagni 18, sul lungomare Mameli, proprio all'altezza del villaggio del Summer Jamboree, dove un turista ha perso la vita nonostante il tempestivo intervento di bagnanti, sanitari e guardia costiera.

Il tentativo di salvare l’uomo in spiaggia di alcuni presenti

Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si trovava in mare quando avrebbe accusato un malore. Alcune persone presenti in spiaggia si sono accorte della situazione e si sono immediatamente tuffate per prestargli aiuto, riportandolo a riva. Sono iniziate subito le manovre di rianimazione, anche seguendo le indicazioni fornite telefonicamente dagli operatori del 118 in attesa dell'arrivo dei soccorsi.

Sul posto sono intervenuti in pochi minuti un'ambulanza del 118 e l'eliambulanza, atterrata nelle vicinanze per consentire un eventuale trasferimento d'urgenza. I sanitari hanno proseguito a lungo con le manovre rianimatorie, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo inutile. Per l'uomo non c'è stato nulla da fare e il decesso è stato constatato direttamente sulla spiaggia.

Oltre al personale sanitario sono intervenuti anche gli uomini della guardia costiera, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Al momento, sulla base delle prime informazioni raccolte, l'ipotesi prevalente resta quella di un malore improvviso sopraggiunto mentre il turista stava facendo il bagno. L'identità della vittima non è stata ancora resa nota ufficialmente.

L'altra tragedia a Rimini

Quella di Senigallia è la seconda tragedia registrata nella stessa mattinata lungo la costa adriatica. Poche ore prima, infatti, un altro uomo ha perso la vita in mare a Rimini. Anche in questo caso la vittima, un settantenne, sarebbe stata colta da un malore mentre si trovava in acqua. Dopo l'allarme sono intervenuti rapidamente bagnini di salvataggio, personale del 118 e Capitaneria di Porto, ma anche in quel caso ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano. Le circostanze dei due episodi appaiono simili e, salvo diversi riscontri dagli accertamenti delle autorità, entrambe le morti sarebbero riconducibili a un improvviso malore accusato durante il bagno in mare.

© Riproduzione riservata