Luino, il pubblico delle grandi occasioni per la presentazione di "Soggetti Smarriti" di Gianni Spartà
Grande partecipazione a Palazzo Verbania per l'opera del giornalista ed editorialista Gianni Spartà. Un viaggio tra memoria e attualità organizzato dall'associazione "I Sassi di Lago"

È stata la cornice di Palazzo Verbania a Luino a ospitare, nella serata di venerdì 28 agosto, la presentazione del libro “Soggetti Smarriti”, ultima fatica letteraria del giornalista ed editorialista de La Prealpina Gianni Spartà. L’evento, organizzato dall’associazione “I Sassi di Lago” con il patrocinio della Città di Luino, ha visto l’autore interloquire e confrontarsi sui temi del volume con Alessandro Franzetti, dottore di ricerca in Diritto e Scienze Umane.
La serata ha registrato una folta presenza di pubblico e di rappresentanti delle istituzioni locali. Per l’amministrazione comunale di Luino sono intervenuti l’assessore alla Cultura Alessandra Brignoli, che ha portato i saluti istituzionali esprimendo soddisfazione per l’iniziativa, e gli assessori Vincenzo Liardo e Paolo Gobbato, insieme ai consiglieri Simona Ronchi, Giorgio de Vincenti, Enrico Bianchi e Franco Compagnoni. Quest’ultimo, presente anche nella veste di consigliere provinciale, ha rivolto parole di stima verso l’autore sottolineando il valore culturale dell’incontro. All’evento hanno preso parte anche il vicepresidente della Comunità Montana Valli del Verbano e sindaco di Germignaga Marco Fazio e il vicesindaco di Maccagno con Pino e Veddasca, Patrizia Villani.
Il dibattito ha ripercorso le tappe del testo, offrendo un itinerario tra cronaca, politica e costume sociale: dall’analisi della figura di Aldo Moro al doppio settennato di Sergio Mattarella, dall’omelia dell’arcivescovo Mario Delpini ai funerali di Silvio Berlusconi fino all’operazione “Boat People”. Spazio anche allo sport e alla cultura di massa, con passaggi dedicati alle imprese ciclistiche di Vincenzo Nibali e ai profili di personaggi come Mia Martini, Gianni Mura e Liala.
Con questo volume, Spartà — varesino d’adozione, già autore delle biografie di Giovanni Borghi, Salvatore Furia e Giuseppe Zamberletti — sintetizza una serie di ricordi personali che diventano uno spaccato di memoria collettiva.
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