Lucumí, aria di derby. Inter e Milan sul difensore. Ederson-Dea, è rinnovo

Le milanesi sfidano la Juve per il colombiano, ma la priorità di Ausilio è Spence. Quinquennale al brasiliano, Maldini al Sassuolo può fare spazio ad Alajbegovic.

Le milanesi sfidano la Juve per il colombiano, ma la priorità di Ausilio è Spence. Quinquennale al brasiliano, Maldini al Sassuolo può fare spazio ad Alajbegovic.

Le milanesi sfidano la Juve per il colombiano, ma la priorità di Ausilio è Spence. Quinquennale al brasiliano, Maldini al Sassuolo può fare spazio ad Alajbegovic.

Google

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

e Fabrizio Carcano

Il nome di Jhon Lucumí è entrato in parecchi radar. È da tempo in quelli della Juventus, ma anche a Milano hanno cominciato a tenere d’occhio la situazione del difensore colombiano, 28 anni, reduce dal Mondiale con la propria nazionale e con una sola stagione ancora a contratto col Bologna. Non rinnoverà, come ha già fatto presente da mesi ai felsinei. Aspetta una chiamata per cambiare casacca, oppure andrà via a zero, ma sarebbe ben lieto di anticipare il viaggio. Il 15 luglio è scaduta la clausola rescissoria attraverso la quale avrebbe potuto liberarsi per 28 milioni di euro, ora i felsinei ne chiedono comunque una quindicina per lasciarlo andare via. Un vero e proprio affondo non c’è stato ancora, perché le tre “grandi“ d’Italia stanno lavorando a una serie di cessioni che possono servire a fare cassa e spazio in rosa.

Nel caso dell’Inter, il colombiano diventerà un’ipotesi se si troverà una destinazione per Pavard, il cui ingaggio da 5 milioni netti fino al 2028 rende però difficile una collocazione a titolo definitivo (in via della Liberazione vorrebbero evitare un nuovo prestito). A Chivu servirà quindi più probabilmente un giocatore affidabile, ma anche disposto a giocare poco, non proprio quello che Lucumí sta presumibilmente cercando. Inoltre, al momento, la priorità dell’Inter è prendere un esterno destro che faccia da erede di Denzel Dumfries. Settimana prossima potrebbe esserci un vertice chiave col Tottenham e con Djed Spence, che oggi è impegnato nella finale 3°-4° posto del Mondiale tra Inghilterra e Francia, poi deciderà del suo futuro sapendo che a Londra ha davanti Pedro Porro, Udogie e Robertson. Per 35 milioni si potrebbe arrivare a dama, il giocatore ha già dato un assenso di massima. Nella lista delle alternative, nel frattempo, è tornato l’ex juventino Alberto Costa, oggi al Porto.

Quanto al Milan l’elemento deputato a uscire è un altro inglese, Fikayo Tomori, che ha richieste sia in patria che dall’Al-Hilal, formazione allenata da Simone Inzaghi. I rossoneri hanno poi una serie di file aperti, dalla permanenza di Modric (ad oggi più vicina, il croato potrebbe restare per un’altra stagione) alle valutazioni su Nicolò Zaniolo, ai ferri corti con l’Udinese e per il quale l’agente sta sondando il terreno con diverse realtà, tra cui quella rossonera. Non dovrebbe tornare a Milanello, alla fine delle vacanze estive, Pervis Estupiñán: l’avventura con il Diavolo dell’ecuadoriano, nonostante un gol nel derby di ritorno dell’ultimo campionato, sembra destinata a concludersi con un trasferimento all’Aston Villa. In chiave rossonera si era parlato anche di Kerim Alajbegovic come possibile rinforzo nel reparto degli esterni offensivi, ma la pista sembra sfumata in favore di un’altra società lombarda.

È l’Atalanta, che nel frattempo ha chiuso la questione del rinnovo con José Ederson, dopo il mancato trasferimento al Manchester United per 45 milioni. Ieri sera l’annuncio ufficiale del prolungamento di contratto del brasiliano. Fino al 2031, per farlo diventare una nuova bandiera nerazzurra come i vari De Roon, Pasalic o Djimsiti. Intanto Giuntoli e Luca Percassi continuano a lavorare con il Bayer Leverkusen proprio per chiudere l’affare Alajbegovic, per una cifra intorno ai 25 milioni più 5-6 di bonus. Il non ancora 19enne esterno offensivo, reduce da un anno “boom“ in prestito al Salisburgo con 44 presenze e 13 gol e protagonista al Mondiale con quattro presenze e una rete contro il Qatar, avrebbe già dato il suo assenso al trasferimento a Bergamo. Resterebbe ancora una distanza economica con il club tedesco. Soltanto dopo la chiusura dell’operazione Alajbegovic, che completerebbe il fronte offensivo nerazzurro, verrà eventualmente liberato Daniel Maldini, cercato dal Cagliari, ma soprattutto dal Sassuolo. Emiliani pronti a mettere sul piatto una proposta di prestito oneroso per l’attaccante milanese e un successivo diritto di riscatto da una decina di milioni che diventerebbe obbligatorio a determinate condizioni.

Caccia ai rinforzi anche per il Monza, il nome divenuto più insistente nelle ultime ore è quello di Ebenezer Akinsanmiro, visto nella passata stagione in prestito dall’Inter al retrocesso Pisa. Il giocatore nigeriano, che i brianzoli vorrebbero sempre a titolo temporaneo, è però anche nel mirino di alcuni club di Bundesliga.

© Riproduzione riservata

Continua a leggere tutte le notizie di sport su