Luca Carboni, ritorno al ‘mare’: “Canto 40 anni di musica in libertà”

Bologna, 14 luglio 2026 – Sta facendo il giro d’Italia con il suo nuovo tour Rio Ari O’ Luca Carboni che, stasera alle 21, è atteso in piazza Garibaldi a Cervia. Dopo i palazzetti dello sport, l’artista bolognese porta nelle piazze il nuovo spettacolo che è un grande racconto tra musica, immagini e parole, con le canzoni della sua lunga carriera, alternando momento di grande festa ad altri di intimità acustica. Il pubblico potrà ascoltare cult come ‘Mare Mare, ‘Ci stiamo sbagliando ragazzi’, ‘Fragole buone buone’ e ‘Inno nazionale’, brani storici quali ’La mia cittàe ‘Silvia lo sai’ e singoli più recenti come ‘San Luca’, cui ha collaborato con Cesare Cremonini. Con lui sul palco, anche una band di otto elementi formata da Antonello Giorgi alla batteria, Mauro Patelli alle chitarre, Ignazio Orlandi al basso, Antonello D’Urso alla chitarra e direzione musicale, Fulvio Ferrari al pianoforte, tastiere e sequenze, Gabriele Miceli alle chitarre, Fabrizio luca alle percussioni e Andrea Ferrario ai fiati e tastiere. Venerdì 17 luglio Carboni sarà invece a Jazz Open Modena.

Carboni, come nasce il titolo e qual è l’idea di fondo del tour?

“‘Rio Ari O’ è un concerto che suona come fosse la prima volta, perché porto sul palco quarant’anni di musica in totale libertà. Non mi era mai capitato. D’altra parte, questo tour non segue l’uscita di un nuovo disco. Tutto è partito lo scorso autunno, dal primo show all’Unipol Forum a Milano, a cui ne sono seguiti altri a Roma e Bologna. È bello, questa estate, portare lo spettacolo in luoghi speciali dell’Italia proprio come in piazza Garibaldi a Cervia”.

Come sta andando questo suo ritorno in scena a quasi quattro anni di distanza dalla scoperta della malattia? Cosa l’ha più colpita ed emozionata?

“Credo che la musica abbia in sé qualcosa di metafisico e misterioso che ci mette in contatto con altre anime, altri artisti. Mi sto godendo questo momento di gioia, mi piace l’idea di riabbracciare tutta l’Italia con la mia storia personale e musicale. Dal palco vedo tante persone, tante vite che hanno fatto una parte di viaggio con me. Percepisco una condivisione che va oltre il rapporto fra artista e pubblico”.

Il cantante Luca Carboni sarà questa sera a Cervia (Ravenna)

Il cantante Luca Carboni sarà questa sera a Cervia (Ravenna)

Come ha costruito la scaletta di questo concerto? Con quale canzone aprirà la serata?

“Come detto, sono molto libero perché non ho un nuovo disco da far ascoltare. Aprirò la serata con ‘Primavera’ un brano simbolo della rinascita ed è bellissimo scoprire questa possibilità di essere nuovi, di vedere dentro sé stessi un’altra parte di sé. Una voglia di vivere con nuova leggerezza e felicità”.

Ha pubblicato anche il libro autobiografico ‘Luca non parlava mai’ (Sem) che lei definisce come un “viaggio collettivo di una generazione, di tante persone”. Sia il libro che il tour sono collegati alla mostra dei suoi 40 anni di carriera. Musica, arte e scrittura: le piace essere un artista a tutto tondo?

“Sì. Sia il tour che il libro sono un po’ figli della mostra ‘Rio Ari O’, che ho realizzato al Museo Internazionale della Musica di Bologna nel novembre 2024, curata da Luca Beatrice. In particolare, il concerto sintetizza e racconta la mia storia musicale ma, parallelamente sugli schermi, è accompagnato anche dal racconto visivo di disegni, schizzi, quadri che ho realizzato sempre in questi quattro decenni. Il mio libro è nato grazie alla ricerca sui miei vecchi appunti, block-notes, fogli sparsi, sempre alla ricerca di materiale per la mostra”.